Rifiuti – Guarda (CpV) e Zanoni (PD): “Cresce cultura ‘plastic free’ ma in Veneto gli impianti di smaltimento sono inadeguati. Necessario intervenire strutturalmente”

Rifiuti – Guarda (CpV) e Zanoni (PD): “Cresce cultura ‘plastic free’ ma in Veneto gli impianti di smaltimento sono inadeguati. Necessario intervenire strutturalmente”

(Arv) Venezia, 30 ott. 2019  –  “Sono sempre di più i cittadini, gli enti, le aziende così come gli organizzatori di eventi collettivi diffusi sul territorio che anche in Veneto utilizzano stoviglie in materiale completamente biodegradabile e compostabile con cui si realizzano soluzioni e prodotti a ridotto impatto ambientale. Eppure, di fronte a questa crescita della cultura ‘plastic free’, il Veneto si ritrova impreparato”. A dirlo la Consigliera regionale di Civica per il Veneto Cristina Guarda, e il Consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, che sul tema hanno presentato un’interrogazione.

La Consigliera Guarda riporta l’esempio di quanto sta accadendo nell’alto vicentino, dove “gli impianti non riescono a processare questi materiali come rifiuto umido, nonostante siano compostabili. Questi scarti vengono quindi trattati come frazione estranea all’umido e tornano ad impianti di smaltimento come il termovalorizzatore o la discarica”. Da qui la considerazione dei Consiglieri sul fatto che “siamo di fronte ad un problema che coinvolge tutto il territorio veneto ed esige un intervento di scala regionale”.

I Consiglieri chiedono dunque alla Giunta regionale “se verrà redatta una mappatura degli impianti di trattamento che necessitano di un adeguamento ai materiali biodegradabili e compostabili e quali misure verranno adottate per risolvere questa carenza strutturale che vanifica il positivo sforzo a favore dell’ambiente che sta venendo da tanti cittadini”.

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(Consiglio Veneto)

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