Sanità – Coordinamento Veneto 2020: “Decesso Tiveron, smentita l’autopsia di Montisici. Ancora nessun procedimento disciplinare?”

Sanità – Coordinamento Veneto 2020: “Decesso Tiveron, smentita l’autopsia di Montisici. Ancora nessun procedimento disciplinare?”

(Arv) Venezia, 10 ott. 2019   –  “Abbiamo depositato oggi una Interrogazione a risposta immediata, rivolta direttamente al Presidente Zaia, per sapere ‘se egli sia a conoscenza o meno di procedimenti cautelari o disciplinari o di verifica e/o ispettivi avviati o richiesti dall’Azienda Ospedaliera di Padova nei confronti dell’attuale Direttore dell’UOC Medicina legale e Tossicologia’”.

Ne danno notizia i consiglieri regionali Piero Ruzzante (LeU), Patrizia Bartelle (IIC) e Cristina Guarda (CpV), che ricordano “si tratta della quarta interrogazione che rivolgiamo alla Giunta Zaia sull’incidente avvenuto davanti allo IOV, e su un’altra vicenda, quella delle presunte analisi falsificate nell’UOC di Medicina Legale e Tossicologia. Il trait d’union è sempre il Direttore dell’UOC, il Dott. Montisci, autore dell’autopsia sul cadavere di Tiveron, smentita dai recenti esiti della perizia disposta dal GUP di Padova. Ed è sempre lui a essere indagato nell’ambito di un altro procedimento penale, che verte su un’ipotesi di falso finalizzata a evitare la sospensione della patente ad alcuni automobilisti per guida in stato di ebbrezza o da intossicazione da stupefacenti”.

“Di fronte a queste circostanze, come si comporta la Regione? – chiedono Ruzzante, Bartelle e Guarda – Dopo le ultime notizie, non si può semplicemente aspettare l’esito del processo. Vogliamo sapere se nel frattempo siano previsti o meno dei procedimenti cautelari o disciplinari nei confronti di Montisci, che ad oggi è ancora al suo posto, a capo dell’UOC di Medicina Legale e Tossicologia”.

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(Consiglio Veneto)

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