Sesta Commissione – “Auditi l’Assessore regionale al Lavoro, Elena Donazzan, e il Presidente di Union Camere Veneto, Mario Pozza”

Sesta Commissione – “Auditi l’Assessore regionale al Lavoro, Elena Donazzan, e il Presidente di Union Camere Veneto, Mario Pozza”

(Arv) Venezia, 30 ott. 2019  –   Nella seduta odierna, la Sesta Commissione consiliare permanente, presieduta da Alberto Villanova (ZP), con Vice Presidente Francesca Zottis (PD), ha audito l’Assessore regionale al Lavoro, Elena Donazzan, per acquisire informazioni in ordine alle Politiche regionali del lavoro per il contrasto alla disoccupazione e riguardo all’esperienza dell’Unità di Crisi Aziendali, territoriali e settoriali, la gestione delle crisi aziendali e il supporto alla reiundustrializzazione.

In particolare, l’Assessore Donazzan ha evidenziato come “a partire dalla crisi economica mondiale del 2008/2009, abbiamo organizzato in modo innovativo i nostri rapporti con l’esterno, e questo ci viene riconosciuto da tutti. Dico solo che siamo gli unici ad aver previsto l’Unità di Crisi Aziendale, nata nel 2012 a fronte di alcune valutazioni sulle crisi aziendali, fatte dall’Assessorato regionale al Lavoro nel pieno della crisi economica. E’ emerso come non potevano più bastare i soli amortizzatori sociali, che dovevano essere affiancati da strumenti di politica attiva, formativi e occupazionali, e di reindustrializzazione, con il coinvolgimento attivo degli Enti del territorio. Abbiamo organizzato le nostre politiche per prevenire la disoccupazione, grazie a una visione di insieme coordinata e armonica, spingendo molto sull’alternanza scuola- lavoro. Ci sono stati importanti investimenti per il reinserimento dei disoccupati nel mondo del lavoro. Ci siamo dotati di un sistema integrato che prende in carico i bambini a partire dai sei anni di età e lavora sull’occupabilità. Sono stati attivati più di 25 mila assegni per il lavoro, di cui più di 17 mila sono stati conclusi, dando origine a oltre 16 mila contratti di lavoro. La Regione ha investito sui lavori socialmente utili e sui servizi per le imprese. Istruzione e lavoro sono due ambiti che abbiamo da sempre integrato assieme.  Abbiamo potenziato, efficientato e reso capillari sul territorio i Servizi per l’Impiego, prevedendo una profilazione dell’utenza. Consideriamo prioritaria la trasparenza e la corretta comunicazione verso i cittadini, il nostro portale ‘ClicLavoro’ è molto seguito, in cui sono facilmente accessibili i servizi online per Lavoro, Formazione e Istruzione, a disposizione di operatori e imprese. Segnalo anche il portale ‘Orientati’. Sono attivati i seguenti interventi di supporto per l’inserimento nel mercato del lavoro: il programma nazionale ‘Garanzia Giovani’; l’Assegno per il Lavoro; Work Experience per i disoccupati over 30, che eroga formazione legata alle necessità aziendali; Lavori di Pubblica Utilità e di impatto Sociale, per disoccupati di lunga durata che vengono selezionati dai Comuni- capofila; Inclusione Sociale Attiva, per persone svantaggiate, con disabilità; Donne in prima linea, con quasi mille donne coinvolte in progetti a supporto delle loro possibilità di carriera; Outplacement per la gestione delle situazioni di crisi aziendali al fine di favorire il ricollocamento dei lavoratori. Le nostre sono esclusivamente politiche attive per il lavoro, mai passive”.

E’ stato audito il Presidente di Union Camere Veneto, dott. Mario Pozza, per acquisire informazioni in ordine alla recente riforma del sistema camerale, introdotta dal D.Lgs. n. 219/2016 e, nello specifico, sul ruolo delle Camere di Commercio nel sistema cultura. “Dal 2016 – ha ricordato il Presidente Pozza – vengono finanziati specifici progetti legati al turismo, alla cultura, all’Agenda Digitale e in ambito di alternanza scuola- lavoro. Mi soffermo in particolare sull’Associazione Mirabilia Network – European UNESCO Sites, che mette in rete luoghi inaspettati di significato storico, culturale e ambientale nei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, a cui aderiscono Union Camere Nazionale e le 16 Camere di Commercio che promuovono i luoghi riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Le Camere di Commercio hanno in essere collaborazioni con la Fondazione Arena di Verona e con il Teatro Stabile del Veneto, nonché rapporti di collaborazione con le Università del Veneto”.

A margine dell’audizione, il Presidente della Commissione Villanova ha ricordato come “ci siamo dotati di una Legge- Quadro per la cultura, la L.R. 16 maggio 2019, n. 17. Per noi la cultura è volano per lo sviluppo sociale, economico e turistico del Veneto. Parliamo di una vera e propria ‘economia della cultura’, perché investire in essa può avere importanti ricadute positive sul territorio. Le Camere di Commercio sono e saranno fondamentali per supportare la Regione nel proprio impegno in ambito culturale e nella promozione delle produzioni venete. Dobbiamo fare rete e il riconoscimento Unesco delle Colline del Prosecco è solo un punto di partenza…”.

E’ stato illustrato il Progetto di Legge n. 404, di iniziativa del consigliere Piero Ruzzante (Veneto 2020/LeU), ‘Misure per la riduzione dell’orario di lavoro e della disoccupazione’, che “mira alla riduzione della disoccupazione, al miglioramento del rapporto fra tempo di vita e di lavoro e al riequilibrio del rapporto fra profitti e salari, promuove una progressiva riduzione degli orari di lavoro a parità di salario, nonché una diversa cultura del lavoro, più attenta alla liberazione di tempo per lo sviluppo dell’esistenza individuale e sociale delle persone, per la vita privata, la partecipazione sociale e le relazioni”.

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(Consiglio Veneto)

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