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Sesta Commissione – “Audito Gruppo #progettaNevegaldomani. Via libera al disciplinare per il riconoscimento di Ecomuseo del Veneto”

Sesta Commissione – “Audito Gruppo #progettaNevegaldomani. Via libera al disciplinare per il riconoscimento di Ecomuseo del Veneto”

(Arv) Venezia 2 ott. 2019 –      Nella seduta odierna della Sesta Commissione consiliare permanente, presieduta da Alberto Villanova (ZP), con Vice Presidente Francesca Zottis (PD), è stato audito il referente del gruppo ‘#progettaNevegaldomani’ per la presentazione dell’Agenda Strategica, già illustrata a Belluno il 18 marzo 2019, che contiene le scelte per l’utilizzo e la valorizzazione del territorio della Val Belluna, un progetto che potrà godere di un importante finanziamento di imprenditori locali. Una Cabina di regia regolamenterà il rapporto tra pubblico e privato. E’ stata in particolare portata a conoscenza dei commissari la situazione del ‘Sistema Nevegal’, dopo anni complicati per la gestione dello stesso, con l’obiettivo di progettare, con scadenza pluriennale, con il coinvolgimento delle Istituzioni interessate, soggetti pubblici e privati, Pro Loco e mondo del volontariato, uno spazio aperto per immaginare assieme il Nevegal di domani, pensando in particolare a implementare e a rendere maggiormente attrattiva l’offerta turistica, soprattutto quella legata a sport quali lo sci e la bicicletta. Prioritario sarà comunque garantire l’apertura degli impianti sciistici per il 2019 e contrastare lo spopolamento, anche alla luce dei danni provocati un anno fa dalla tempesta Vaia. La Regione farà la propria parte ritenendo l’area del Nevegal strategica per il turismo e l’immagine del Veneto.

I commissari hanno dato all’unanimità il parere di competenza n. 456 ‘Approvazione del disciplinare per il riconoscimento di Ecomuseo del Veneto’, di cui alla L.R. 10 agosto 2012, n. 30, ‘Istituzione, disciplina e promozione degli ecomusei’. Con la succitata legge, la Regione Veneto ha inteso promuovere e disciplinare gli Ecomusei del proprio territorio quali istituzioni che identificano, studiano, conservano e valorizzano la memoria e la vita collettiva delle comunità e del territorio che le ospita, favorendone uno sviluppo sostenibile. In particolare, la legge prevede che la Giunta Regionale, in accordo con la Sesta Commissione consigliare, stabilisca modalità e requisiti per il loro riconoscimento, sulla base dei criteri indicati, che dovranno essere dettagliati da un apposito disciplinare elaborato da un Comitato tecnico scientifico. Le domande di riconoscimento che perverranno dovranno essere munite di un progetto di fattibilità, che spieghi in particolare i meccanismi gestionali che verranno posti in essere. La Commissione ha suggerito di spostare la data di scadenza per la presentazione delle istanze dal 15 novembre, come originariamente previsto, a fine anno.

Via libera all’unanimità anche al parere n. 457 ‘Interventi della Regione del Veneto per lo sviluppo, la diffusione e valorizzazione delle attività di spettacolo’, di cui alla L.R. 5 settembre 1984, n. 52, articolo 13, ‘Iniziative dirette’, che ha tra le proprie finalità appunto la promozione, lo sviluppo e la diffusione di attività artistiche, museali e teatrali. Per raggiungere tali finalità, è prevista la partecipazione diretta della Regione a iniziative organizzate in collaborazione con Enti Locali, singoli o associati, enti, istituzioni, associazioni, fondazioni, cooperative, gruppi di teatro amatoriale legalmente costituiti e loro aggregazioni che operino sul territorio senza fini di lucro. Tra le domande pervenute, 61 sono state valutate ammissibili, mentre sono stati finanziati 33 progetti, per 500 mila euro circa.

La Commissione ha infine dato a maggioranza il Parere di competenza alla Prima Commissione in ordine al Progetto di Legge n. 469 della Giunta ‘Seconda variazione generale al bilancio di previsione 2019-2021 della Regione del Veneto’. L’Assessore Donazzan ha evidenziato come “è stato recepito dalla Giunta l’importante lavoro svolto dai commissari, penso in particolare ai finanziamenti del buono – scuola per garantire a tutti il diritto allo studio”.

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(Consiglio Veneto)

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