Settimana nazionale della Protezione civile: oggi al Parco di San Giuliano dimostrazioni alla cittadinanza e simulazioni. L’assessore D’Este: “Un importante momento di dialogo reciproco con la comunità”

Si conclude in questi giorni la “Settimana nazionale della Protezione civile”, sette giorni di eventi e iniziative a livello nazionale e locale attraverso cui i cittadini hanno potuto conoscere più da vicino il Servizio nazionale della Protezione civile. Uno degli appuntamenti più significativi (che continuerà anche nel pomeriggio) si è tenuto oggi, al Parco San Giuliano di Mestre, con una giornata interamente dedicata alle esercitazioni e alle dimostrazioni che ha visto anche la partecipazione dell’assessore comunale alle Protezione civile, Giorgio D’Este.

“Ringrazio il nostro gruppo comunale di Protezione civile – ha esordito l’assessore – per il suo prezioso lavoro spesso silenzioso ma fondamentale. A San Giuliano sono presenti tante realtà del territorio pronte a informare e mostrare in modo concreto alcune buone pratiche alla cittadinanza. Un modo per accorciare le distanze tra istituzioni e comunità, rafforzando quel dialogo reciproco che permette di amministrare al meglio un territorio. Una giornata di convivialità – ha concluso l’assessore – e anche di gioia per i più piccini, che hanno avuto la possibilità di scoprire l’elicottero della Polizia di Stato, i cani delle unità cinofile impegnate nel soccorso alle persone e tutte le Forze dell’ordine impegnate nel garantire la sicurezza”.

Al parco, fino alle 16, sono state allestite dieci isole operative con una ventina di gazebo per la simulazione di interventi operativi. Partecipano la Polizia locale, con prove di sicurezza ed educazione stradale, il Gruppo comunale Volontari di Protezione civile, con attività di informazione e promozione, oltre che con dimostrazioni di logistica generale, la Polizia di Stato con il Reparto volo, i sommozzatori e le unità cinofile, il 4° Battaglione Carabinieri “Veneto”, con l’allestimento di tende e logistica da pronto intervento calamità, la Guardia di Finanza, con le unità cinofile, l’Esercito Italiano, con artificieri e i Lagunari del Reggimento Serenissima (per disinnesco ordigli e pattugliamento del territorio), il Suem 118, con la simulazione di una maxi emergenza sanitaria dopo un evento calamitoso, i Vigili del fuoco, con un soccorso tecnico urgente per alluvione, la Capitaneria di Porto, le organizzazioni di volontariato attive sul territorio comunale, come la Croce Verde Mestre onlus, l’associazione Discovery Dogs, l’associazione Unità Cinofila San Marco, l’Ari – Venezia e Mestre, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Venezia e l’Ordine degli Architetti.

Si possono osservare all’opera: unità cinofile antidroga, antisabotaggio e unità per la ricerca persone scomparse, artificieri, l’elicottero della Polizia di Stato con sorvoli operativi, le motopompe idrovore, le unità di intervento per pubblica calamità e le squadre Usar (Urban Search And Rescue) che operano per la ricerca di persone scomparse o sotto le macerie.

Gli stessi enti e gruppi saranno a disposizione della cittadinanza con i loro stand informativi, allestiti in Piazza Ferretto, anche domani, domenica 20 ottobre, a partire dalle ore 10.

(Comune di Venezia)

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