Terza Commissione – Via libera alla manovra di bilancio e al Pdl n. 463 sulla pesca nelle acque interne e marittime interne del Veneto.

Terza Commissione – Via libera alla manovra di bilancio e al Pdl n. 463 sulla pesca nelle acque interne e marittime interne del Veneto.

(Arv) Venezia 16 ott. 2019 –      La Terza Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto, presieduta da Sergio Berlato (Fratelli d’Italia-MCR), Vicepresidente Graziano Azzalin (Partito Democratico), nel corso della seduta odierna, ha dato a maggioranza il proprio parere favorevole ai provvedimenti che formano la manovra di bilancio della Regione, e in particolare alle Proposte di Deliberazione Amministrativa n. 101 “Adozione del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2020-2022”, e n. 107 “Adozione della Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2020-2022”, nonché ai Progetti di Legge n. 464 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2020”, n. 465 “Legge di stabilità regionale 2020”, n. 466 “Bilancio di previsione 2020-2022”. Alla seduta ha partecipato anche l’Assessore regionale Roberto Marcato che, nel corso del suo intervento, ha illustrato alcuni aspetti caratterizzanti della manovra, in materia di investimenti indirizzati ai settori dell’imprenditoria e dell’artigianato, dell’energia, della ricerca e dell’innovazione.

Approvato a maggioranza il Progetto di legge n. 463 di iniziativa della Giunta regionale che modifica la Legge Regionale n. 19/1998 “Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto”, relatore per l’Aula il Consigliere Gianpiero Possamai (Lega Nord), correlatore il Vicepresidente Azzalin. Il Pdl, in estrema sintesi, dà concreta attuazione al passaggio delle competenze relative alle funzioni in materia di pesca dalle Province e dalla Città metropolitana di Venezia alla Regione del Veneto. Alla luce del predetto riordino di funzioni, viene modificato l’articolo 13 della Legge regionale n. 19/1998 che demanda al regolamento regionale la definizione delle lunghezze minime delle specie ittiche per esercitare la pesca, così come già previsto dall’articolo 7, comma 1, della stessa legge regionale n. 19/1998; per quanto riguarda i periodi di proibizione della pesca, si propone il mantenimento dei periodi di divieto di cui all’articolo 14, comma 1, della Legge regionale n. 19/1998, integrandolo con un ulteriore elenco di specie – puntualmente individuate per la prima volta in Legge – per le quali il prelievo è sempre vietato e di demandare al regolamento regionale la possibilità di disporre l’integrazione in senso restrittivo dei periodi e divieti di pesca per ciascuna delle specie ittiche indicate.

Nel corso della seduta, è stata affrontata anche l’interrogazione a risposta in Commissione n. 5 presentata dai Consiglieri regionali Patrizia Bartelle (Italia in Comune), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali), Graziano Azzalin (Partito Democratico) e Cristina Guarda (Civica per il Veneto) volta a conoscere le caratteristiche della Zona Economica Speciale (ZES) prevista per il Polesine, tema sul quale si è soffermato l’Assessore Marcato, descrivendo in via generale le conseguenze derivanti dall’eventuale istituzione di una ZES nel territorio regionale, e più in particolare le aree di Venezia e Rovigo che potrebbero essere individuate allo scopo.

Approvato all’unanimità infine, il Parere alla Giunta n. 460 “Bando biennale per le annualità 2020-2021 della misura investimenti del Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo”.

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(Consiglio Veneto)

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