Via libera del Consiglio comunale alla Variante n.45 al Piano degli Interventi per il sostegno della residenza delle famiglie

Il Consiglio comunale ha adottato nella seduta odierna, con 18 voti favorevoli e 5 contrari, la Variante n.45 al Piano degli Interventi che dà via libera a interventi puntuali a sostegno della residenza per le famiglie.

“L’obiettivo – si legge nel provvedimento – è quello di favorire lo sviluppo della residenza delle famiglie che intendono trovare spazi abitativi all’interno del territorio comunale, invertendo quindi la tendenza all’esodo verso i comuni limitrofi e incrementando il numero di abitanti della città”.

Nella fase di concertazione per l’“Avviso pubblico per la presentazione di idee, proposte e progetti utili alla formazione del Piano degli Interventi” del 2017, erano pervenute all’Amministrazione comunale numerose proposte con cui si chiedeva di poter realizzare edifici residenziali di modesta entità per esigenze abitative dei nuclei familiari. Tali proposte – è stato spiegato dai tecnici in fase di illustrazione della delibera – trovavano però collocazione in parti del territorio limitrofe agli insediamenti residenziali esistenti, ma in zone territoriali omogenee (spesso aree agricole o con destinazione “verde”) dove la realizzazione di un edificio, anche se residenziale, è possibile solo se in possesso di specifici requisiti.

L’obiettivo della Variante – è stato sottolineato – è quello di assecondare ove possibile queste istanze, favorendo l’edificabilità in alcune aree puntualmente individuate attraverso uno specifico criterio di adiacenza agli ambiti di urbanizzazione consolidata (così come definiti dalla L.R. 14/2017), permettendo di edificare esclusivamente a chi in questi lotti avrebbe stabilito la residenza del proprio nucleo familiare.

Dopo la pubblicazione nel gennaio 2019 dell’Avviso pubblico da parte dell’Amministrazione comunale sono pervenute 130 proposte omogeneamente distribuite su tutto il territorio comunale. Si è proceduto quindi a una mappatura informatizzata delle proposte. Per identificarne l’esatta localizzazione sono stati usati i dati catastali. Si è quindi proceduto alla verifica delle proposte in base ai requisiti individuati: dei richiedenti (residenti nel Comune di Venezia o proprietari di aree che intendono trasferire la propria residenza nel Comune di Venezia); delle aree (che dovevano essere nel territorio della terraferma e adiacenti ad ambiti di urbanizzazione consolidata (L.R.14/2017); dell’edificazione proposta (finalizzata alla realizzazione di edifici di modesta entità (massimo 800 mq). In base a questi requisiti 65 progetti sono stati considerati coerenti ed altrettanti non coerenti.

L’approvazione della Variante al Piano degli Interventi consentirà di modificare formalmente la zonizzazione delle aree corrispondenti alle 65 proposte coerenti con l’avviso pubblico, attribuendo loro una Z.T.O. denominata “Sottozona C1.5” e integrando le “Zone residenziali di completamento e di espansione” già presenti.

L’edificabilità prevista dalla Variante è soggetta ad alcune condizioni:

a) la richiesta di rilascio del permesso dovrà essere presentata entro sei mesi dalla data di approvazione definitiva della Variante;

b) i soggetti dovranno mantenere nell’immobile realizzato la residenza propria o di un proprio familiare entro il secondo grado di parentela, per almeno 5 anni dalla data

di agibilità dello stesso;

c) non potrà essere alienato il bene prima che siano decorsi 5 anni dalla data di agibilità dell’edificio;

d) eventuali opere di urbanizzazione connesse agli interventi autorizzati  dovranno essere realizzate a totale cura e spese degli interessati,

senza alcun onere per il Comune.

Dopo l’adozione, la Variante sarà sottoposta al procedimento di Verifica di assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica presso la Commissione regionale.

(Comune di Venezia)

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