Bilancio – Pd : “Dalla Regione segnali troppo timidi sul contrasto ai cambiamenti climatici. E la Tax Free è solo un favore ai ricchi”

Bilancio – Pd : “Dalla Regione segnali troppo timidi sul contrasto ai cambiamenti climatici. E la Tax Free è solo un favore ai ricchi”

(Arv) Venezia, 14 nov. 2019    –  “Per noi la priorità era e resta il contrasto ai cambiamenti climatici, la distanza di vedute con la maggioranza è troppo ampia; c’è stato qualche segnale, ma davvero troppo timido. Ci sono diversità perfino sull’interpretazione dei dati scientifici, perciò il nostro voto non può che essere contrario”. Stefano Fracasso, capogruppo del Partito Democratico, ha motivato così la contrarietà dem al Bilancio 2020-2022 approvato questa sera dall’assemblea regionale a Treviso. “C’è una distanza enorme anche sugli strumenti da utilizzare per dare gambe, ovvero soldi, alle risposte che i veneti attendono da tempo. Insistiamo nel dire che il Veneto Tax Free è tale solo per chi ha tanti soldi, non per chi ha un anziano da inserire in casa di riposo o i figli da mandare all’asilo. Registriamo invece con soddisfazione l’inversione a U della Giunta sulle Ater, con l’emendamento che ha rivisto le soglie di permanenza, come chiedevamo da mesi. Al tempo stesso avevamo segnalato come l’emergenza del consumo di droghe e delle troppe morti fra i giovani, denunciando la mancanza di un Piano sulle dipendenze da dieci anni. Adesso nel maxiemendamento troviamo un sostegno alle politiche sulla prevenzione contro l’uso di stupefacenti e questo è positivo”.  Anche il correlatore Graziano Azzalin in chiusura del suo intervento sulla Legge di stabilità ha polemizzato sul no della Regione di applicare l’addizionale Irpef per i redditi oltre i 75mila euro. “La maggioranza si è innamorata di uno slogan fine a se stesso, rinnegando le proprie dichiarazioni e la propria volontà visto che per la Pedemontana era ben d’accordo nel tassare i veneti in modo da avere un ‘tesoretto’ per intervenire sui servizi sociali o altro. Si poteva entrare nel merito delle questioni e discutere, visto che dei problemi ci sono, dove metterla. Avremmo avuto risorse per la difesa del suolo, l’edilizia popolare, gli edifici scolastici o i servizi sociosanitari. Siamo consapevoli che con una addizionale non si risolve tutto, ma è un segnale che anche la Regione fa la propria parte. Nel 2020 riceveremo grazie ai governi di centrosinistra circa 250 milioni per la messa in sicurezza del territorio e mitigazione ambientale, quelle opere poi hanno avranno bisogno di avere una manutenzione. Capiamo che in chiave elettorale il ritornello ‘non applichiamo tasse’ suona meglio, ma è una scelta miope ed egoista, un fuggire dalle proprie responsabilità”.

 

/1909

(Consiglio Veneto)

UA-82874526-1