Cultura – Bartelle, Ruzzante e Guarda (Veneto2020): “A Spinea, mozione Lega per vietare un libro in biblioteca. Amara sorpresa scoprire che l’Indice non appartiene solo alla storia”

Cultura – Bartelle, Ruzzante e Guarda (Veneto2020): “A Spinea, mozione Lega per vietare un libro in biblioteca. Amara sorpresa scoprire che l’Indice non appartiene solo alla storia”

(Arv) Venezia, 6 nov. 2019   –   “Francamente, l’imbarazzo dei Consiglieri comunali della Lega per la presenza nella biblioteca comunale di un libro che parla di tolleranza e comprensione è sconfortante e preoccupante. Le biblioteche e il patrimonio librario sono una conquista importante per la società contemporanea e garantire l’eterogeneità dei punti di vista è fondamentale per consentire alle nuove generazioni di crescere con una mente aperta”. Così i Consiglieri regionali del Coordinamento Veneto 2020 Patrizia Bartelle (Italia in Comune), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) e Cristina Guarda (Civica per il Veneto) che aggiungono: “Tolleranza zero con gli intolleranti, vietare la diffusione di libri è una pratica – lo insegna la storia che evidentemente i Consiglieri leghisti spinetensi mostrano di voler ignorare – che risale alla notte dei tempi ed è sempre stata utilizzata per reprimere correnti di pensiero diverse da quelle ritenute ‘ufficiali’. È stata usata non solo dalla Chiesa ma anche dai nazisti. Pensavamo che ormai si trattasse di un tema superato e ricacciato per sempre nelle pagine più storte dei libri di storia. Siamo certi che le posizioni dei Consiglieri leghisti spinetensi non siano quelle della oscurantiste dell’inquisizione o dell’estrema destra. Di certo però il contenuto delle mozione presentata lo è. Come Coordinamento Veneto 2020 presenteremo un emendamento alla manovra di bilancio per chiedere alla Regione di promuovere interventi per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di violenza basati sul genere sessuale”.

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(Consiglio Veneto)

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