La Giunta presenta due progetti del Programma UE Italia-Croazia in tema di salvaguardia della Laguna dai cambiamenti climatici

La Giunta comunale ha approvato ieri a Ca’ Farsetti la delibera con la quale il Comune di Venezia presenta due progetti nell’ambito della call per progetti strategici (Programma UE Italia-Croazia). Il primo progetto, denominato STREAM, Strategic development of flood manangement (Sviluppo strategico della gestione delle alluvioni), è un piano preparato con il Centro maree il cui obiettivo generale è “migliorare il monitoraggio dei rischi di inondazione e aumentare la capacità di gestione delle misure urgenti da attuare per reagire prontamente alle inondazioni”. Un progetto che, se approvato, porterà al Comune di Venezia un contributo pari a 441.130 euro.

Il secondo progetto, denominato ADRIACLIM, Climate change information, monitoring and management tools for adaptation strategies in Adriatic coastal areas (Strumenti per il monitoraggio e la gestione degli effetti dei cambiamenti climatici per lo sviluppo di efficaci strategie di adattamento nelle aree costali dell’Adriatico), è stato preparato con l’assessorato all’Ambiente e si è posto, come obiettivo generale, “migliorare la resilienza al cambiamento climatico dell’area adriatica aumentando la capacità di sviluppare efficaci piani di adattamento”. Un piano che, se approvato, garantirà al Comune un finanziamento pari a 320.000 euro.

“Sullo studio delle ripercussioni sulla Città del cambiamento climatico e sulla salvaguardia della Laguna – commenta il sindaco Luigi Brugnaro – questa amministrazione ha investito importanti risorse sia economiche che di risorse umane. Lo abbiamo fatto incrementando l’eccellenza del nostro Centro Maree che, in questi quattro anni ha chiuso importanti rapporti con le principali Istituzioni in materia di monitoraggio dell’innalzamento delle acque e delle ripercussioni dei cambiamenti climatici sull’ambiente. Progetti che dimostrano quanto sia importante per la Città diventare punto di riferimento di questi studi e si candida ad essere luogo in cui approfondire a livello internazionale questa tematica. Altro importante lavoro è quello che sta facendo l’assessorato all’Ambiente che in questi anni è stato capace, in sinergia con Veritas e tutta l’Amministrazione comunale, di imprimere una svolta green e ecosostenibile alla Città tanto da farle conquistare importanti posizioni nazionali sui temi della economia circolare e del recupero e del riciclo dei rifiuti. Venezia è una città che, anche dopo le acque alte eccezionali dei giorni scorsi, ha dimostrato di saper superare le difficoltà. Questo però non deve fornirci alcun alibi. Dobbiamo continuare a investire in sistemi tecnologicamente sempre più avanzati che ci permettano di fare importanti passi in avanti nel processo di miglioramento della previsione degli eventi mareali e, ancor di più, dobbiamo fare in modo che, chi è in condizione di poterlo fare, aiuti la città e i suoi abitanti a non dover più mettere a rischio i propri averi a fronte di acque alte sempre più importanti. In quest’ottica la collaborazione e cooperazione internazionale, promossa anche con questi progetti, diventano un prezioso nuovo tassello in questa direzione. Infine – conclude Brugnaro – proprio alla luce degli importanti eventi mareali degli scorsi giorni, arrivi, a tutti i dipendenti che continuamente prestano il loro servizio all’interno del Centro Maree del Comune di Venezia, il mio più sincero ringraziamento. Grazie al loro continuo e puntuale lavoro di analisi hanno tenuto costantemente informata la cittadinanza di quello che i sistemi di previsione sia di marea che di contizioni atmosferiche indicavano. A tutti voi i miei complimenti perchè siete un vero esempio di professionalità e impegno”.

(Comune di Venezia)

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