Maltempo veneto – Baldin (M5S): “Con il Ministro veneto D’Incà, per portare il grido di dolore dell’ intera laguna, al governo”

Maltempo veneto – Baldin (M5S): “Con il Ministro veneto D’Incà, per portare il grido di dolore dell’ intera laguna, al governo”

(Arv) Venezia, 18 nov. 2019 – “Ho invitato e accompagnato il Ministro D’Incà a Chioggia, Venezia e nel Polesine, a Rosolina e Sacca Scardovari, dove l’acqua alta ha causato un vero disastro” spiega in una nota Erika Baldin, Vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Veneto. “Il Ministro ha assicurato attenzione a tutto il territorio: Chioggia è andata sott’acqua quanto, e in alcuni punti anche più, di Venezia. La costa veneta ha subito gravissimi danni a causa dell’erosione della spiaggia. Finora non sono stati trovati sistemi per una difesa strutturale della costa dalle mareggiate. A D’Incà è stato chiesto un interessamento urgente da parte del Governo” prosegue Baldin che aggiunge: “Come primo provvedimento, è indispensabile una sospensione fiscale per i commercianti che hanno subito enormi danni strutturali e alle merci. A Sacca Scardovari abbiamo illustrato al Ministro il problema delle bocche di porto interrate e delle sacche ormai chiuse: bisogna risolvere questa questione che mette in ginocchio centinaia di occupati, di cui il 50% sono lavoratrici donne. Il Ministro porterà tutte le problematiche sorte all’attenzione del Consiglio dei Ministri. A Venezia, abbiamo incontrato Confartigianato, con cui abbiamo affrontato lo scandalo del Mose. Venezia si sente ferita due volte: per la mancanza di un intervento risolutivo in tempo utile e per i retroscena di mazzette e tangenti. Il problema va risolto, il Mose va completato e fatto entrare in funzione presto, sperando che possa funzionare. Gli artigiani sono ormai stanchi di vivere una città che si sta spopolando, rimanendo sempre più solo una sorta di parco divertimenti per turisti che spesso non ne colgono il suo straordinario valore”.

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(Consiglio Veneto)

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