Novembre donna 2019 – “Libere dalla violenza”: un anno di appuntamenti per trasmettere il messaggio che uscire dalla violenza è possibile

Si rinnova anche quest’anno l’impegno dell’Amministrazione comunale in favore delle donne grazie al ricco calendario di proposte di Novembre donna 2019 – “Libere dalla violenza”. Un programma particolarmente ricco e variegato che, in occasione del 25. anniversario dalla nascita del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, non si esaurirà con la fine del mese ma proseguirà fino a novembre 2020.

A presentare il programma delle iniziative di sensibilizzazione, incontri e spettacoli, organizzati per celebrare la giornata Onu contro la violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre, sono state questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in Municipio a Mestre, la vicesindaco di Venezia, Luciana Colle, insieme alla presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, alla dirigente settore Servizi alla persona e alle famiglie, Alessandra Vettori, alla responsabile del servizio Protezione sociale e Centro antiviolenza, Paola Nicoletta Scarpa, e alla referente per le attività del Centro antiviolenza, Patrizia Marcuzzo.

“Per combattere la violenza contro le donne – ha esordito Colle – è importante fare rete, lavorare in sinergia con le altre istituzioni e con il privato sociale per sensibilizzare le persone, soprattutto i giovani, al valore del rispetto per l’altro, chiunque esso sia. Un valore che questa Amministrazione continua a difendere anche grazie a iniziative come questa”. Sulla centralità del lavoro di prevenzione nelle scuole si è soffermata anche la presidnete Damiano, che ha sottolineato come alla violenza si debba contrapporre una battaglia culturale di solidarietà: “Le donne vittime di violenza – ha aggiunto – devono sapere che non sono sole, che le istituzioni sono al loro fianco, che le realtà del territorio sono loro alleate”. A questo proposito Damiano ha ricordato che per evidenziare l’attenzione dell’Amministrazione nei confronti di questo tema così delicato e tragicamente attuale dal 22 al 30 novembre i palazzi comunali saranno illuminati di arancione, colore scelto dall’Onu per contraddistinguere gli eventi e gli interventi di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto della violenza sulle donne, come indicato nella campagna Orange the World promossa dal Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Il programma delle iniziative prenderà il via venerdì 15 novembre, alle ore 10, nell’auditorium della Città Metropolitana di Venezia con il convegno “I reati di genere chiara violazione dei diritti umanitari. Il Codice Rosso previsto dalla legge 69 del 19 luglio 2019”. Doppio appuntamento invece lunedì 18, alle 15, al Centro Donna in viale Garibaldi a Mestre con un incontro pubblico su come contrastare la violenza di genere e, alle 17.30, al Caffè Retrò a Carpenedo con un appuntamento per celebrare i 25 anni del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia nel corso del quale verrà proiettato il video “Rimira le bellezze”, un racconto collettivo che ha per protagoniste tre donne che hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza. Domenica 24 novembre, alle ore 10 in Piazza Pastrello a Favaro Veneto, sarà inaugurata una panchina rossa, simbolo riconosciuto a livello internazionale del posto occupato da una donna che non c’è più, portata via dalla violenza. Sulla panchina di Favaro, dipinta da una donna che ha appena concluso il percorso di autonomia in una delle case rifugio del Centro Antiviolenza, sarà apposta una targa della Commissione Pari Opportunità Chimici e Fisici Veneto; sempre domenica 24, al Teatro Aurora di Marghera, andrà in scena uno spettacolo di Monica Zuccon, con canti dedicati alla giornata del 25 novembre. Lunedì 25 novembre, alle 17.30 al teatrino di Palazzo Grassi, i Licei musicale e artistico di Venezia e il Liceo classico Marco Polo presenteranno letture, musiche e opere artistiche. Dal 25 novembre inoltre il Comune di Venezia aderirà alla campagna “Sacchetti del pane”, che prevede per tutta la settimana la distribuzione su tutto il territorio comunale di sacchetti per il pane con stampati i riferimenti del Centro Antiviolenza. Giovedì 28 novembre, ore 17, l’Ateneo Veneto ospiterà l’iniziativa “Codice rosso”, promossa per sensibilizzare la cittadinanza sulle nuove direttive per la  tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Chiuderà il calendario degli appuntamenti, sabato 30 novembre al Teatro Momo di Mestre, “Spaccati d’amore. Quando l’amore diventa violenza”, uno spettacolo teatrale degli studenti degli istituti scolastici veneziani che hanno partecipato al laboratorio teatrale “Ferite invisibili” del Centro Antiviolenza.

Novità di quest’anno sarà anche la collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e la campagna di solidarietà con i Centri Antiviolenza “Noi ci spendiamo, e tu?”. Una parte del ricavato delle vendite del mese di novembre sarà infatti devoluto ai Centri Antiviolenza italiani, tra cui anche quello del Comune di Venezia, per progetti a favore delle donne ospiti delle case rifugio. Il 25 novembre le operatrici del Centro antiviolenza comunale saranno presenti in 4 punti Coop del territorio veneziano per fornire informazioni sul Centro e su come avvicinare al Centro le donne vittime di violenza.

Si conferma anche per Novembre donna il supporto del gruppo Avm che, come in occasione dell’Ottobre rosa, esporrà su tram e autobus del territorio veneziano materiale promozionale del Centro Antiviolenza, con utili informazioni e con tutti i riferimenti per contattare le operatrici, tra cui il nuovo numero unico dedicato alle donne 0412744222.

Altra novità annunciata nel corso della conferenza stampa è la traduzione in albanese, arabo, bengalese e inglese, che sarà ultimata entro il mese di dicembre, del vademecum “Con te” del Centro Antiviolenza, attualmente disponibile solo in italiano. L’obiettivo – hanno spiegato le referenti del Centro – è raggiungere le donne di queste nazionalità che, come evidenziano le statistiche, risultano essere fra le utenti maggiormente presenti al Centro Antiviolenza, insieme alle donne italiane che da sole rappresentano il 60% dell’utenza del Centro (dati 2018).

Per informazioni:
Centro Antiviolenza del Comune di Venezia
Viale Garibaldi 155/A, Mestre (Venezia)
telefono 041 2744222
centro.antiviolenza@comune.venezia.it

Venezia, 12 novembre 2019

(Comune di Venezia)

UA-82874526-1