QUALITÀ DELL’ARIA: ON LINE I RISULTATI DEI MONITORAGGI A BELLUNO E FONZASO

Due le campagne realizzate a Belluno, la prima presso la scuola elementare di Badilet in località Cirvoi, 15 novembre 2018 – 14 gennaio 2019 e 5 aprile – 23 giugno 2019, la seconda in località Castion, 15 settembre – 14 novembre 2018 e 18 gennaio – 9 aprile 2019. A Fonzaso il mezzo mobile Arpav ha eseguito i monitoraggi dal 28 luglio al 13 novembre 2018 e dal 16 gennaio al 3 aprile 2019.
Nelle relazioni sono illustrati i risultati delle rilevazioni dei parametri monitorati, in riferimento ai valori limite e obiettivo, e si esamina l’andamento dei fattori meteo-climatici che influenzano la dispersione degli inquinanti.

I dati rilevati in sintesi: benzo(a)pirene inquinante critico a Castion e Fonzaso
Le concentrazioni misurate in località Cirvoi non indicano rilevanti criticità per ozono, anidride solforosa, monossido di carbonio, biossido d’azoto, benzene, polveri PM10 e Benzo(a)pirene. Per quanto riguarda il Benzo(a)pirene, inquinante legato in modo preponderante al riscaldamento domestico, la concentrazione media ponderata, nel periodo invernale, è stata di 0,7 nanogrammi su metro cubo (ng/m3), inferiore al valore obiettivo annuale di 1 ng/m3.
A Castion le concentrazioni di ozono e PM10 sono risultate in linea con quelle registrate nella stazione di riferimento di fondo valle Belluno parco Città di Bologna. L’unico rilievo riguarda il Benzo(a)pirene la cui concentrazione, nel periodo invernale, è stata superiore all’obiettivo di qualità annuale; anche mediando il dato con quello registrato nel periodo estivo si ottiene un valore superiore a valore obiettivo di qualità annuale.
A Fonzaso sono stati rilevati alcuni superamenti del limite giornaliero per le polveri PM10, ma comunque in numero inferiore ai 35 consentiti annualmente dalla legge. Nel periodo invernale la concentrazione media di Benzo(a)Pirene è stata superiore al valore obiettivo annuale di 1 ng/m3; considerando anche il periodo estivo, si ottiene comunque una media ponderata di 1,4 ng/m3, superiore al valore obiettivo di qualità annuale.

(Arpav)

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