Referendum legge elettorale – Ruzzante (Veneto 2020/LeU): “Il voto del Consiglio è sacro, no a interpretazioni fantasiose”

Referendum legge elettorale – Ruzzante (Veneto 2020/LeU): “Il voto del Consiglio è sacro, no a interpretazioni fantasiose”

(Arv) Venezia 5 nov. 2019 –     “Quanto stabilito a Venezia non può essere modificato a Roma. Così vi è più chiaro? Il voto del Consiglio Regionale è sacro, non vanno fatte interpretazioni fantasiose”.

Così il consigliere regionale del Coordinamento Veneto 2020/Liberi e Uguali, Piero Ruzzante, è intervenuto “in apertura dei lavori del Consiglio regionale, in merito alla bocciatura dell’atto richiesto dalla Cassazione per il Referendum sulla Legge elettorale”.

“L’articolo 91 del Regolamento del Consiglio Regionale è molto chiaro – spiega Ruzzante –  l’esito di una votazione, una volta proclamato, è sacro. Non si torna indietro, non sono previste interpretazioni ex post. Ieri il Consiglio regionale ha respinto la PDA n. 111, le integrazioni richieste dalla Cassazione sulla richiesta di Referendum sulla Legge elettorale. È stato il Presidente del Consiglio Regionale stesso, Roberto Ciambetti, a dichiarare l’esito negativo della votazione. Del resto, gli Uffici l’hanno già registrato: il Consiglio respinge con 14 voti contrari, 2 astensioni, 1 non votante e 9 assenti”.

“Ho letto che depositerete a Roma l’esito del voto – continua il consigliere regionale –  quello che potete trasmettere, piuttosto, è che il Consiglio non ha approvato la delibera. Se questa era una condizione sine qua non per partecipare alla proposta referendaria, è chiaro che la bocciatura impedisce qualsiasi partecipazione”.

“Il referendum di Salvini andrà avanti senza il Veneto di Zaia – conclude Piero Ruzzante – provate a immaginare se al primo emendamento che mi viene bocciato, ne chiedessi la trasmissione e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale”.

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(Consiglio Veneto)

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