Teatro Olimpico, in arrivo 160 videocamere a tutela del prezioso monumento

Centosessanta videocamere praticamente invisibili vigileranno sulla sicurezza del Teatro Olimpico.

Gli occhi elettronici di ultimissima generazione saranno installati principalmente a supporto degli impianti di prevenzione incendi, ma anche per monitorare eventuali intrusioni, per migliorare notevolmente la gestione delle situazioni di emergenza 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno, a tutela sia del prezioso monumento sia di chi vi accede.

Si tratta di un intervento importante e innovativo – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Matteo Celebron – per garantire ancor più sicurezza a questo straordinario quanto fragile monumento, patrimonio dell’umanità, che abbiamo l’onere e l’onore di custodire”.

Il progetto definitivo, finanziato per 250 mila euro tramite mutuo, è stato approvato in questi giorni dalla giunta comunale

L’intervento consiste nella posa di un sistema di videocamere digitali con illuminatore ad infrarosso, per la visione notturna, di modello e ottica variabili a seconda del locale di installazione.

Il sistema video centralizzato permetterà la visione e la registrazione video delle aree interessate dagli allarmi provenienti dall’impianto di rilevazione antincendio esistente con la visualizzazione in tempo reale contemporanea di tutte le telecamere e prioritaria delle telecamere installate nella zona di provenienza dell’allarme.

L’impianto è composto da un sistema di controllo centralizzato, da dispositivi di trasmissione e alimentazione posizionati nei vani tecnici e da telecamere collocate in corrispondenza dei rivelatori incendio già presenti per permettere la completa visuale della zona che genera l’allarme.

La tecnologia utilizzata è PoE ( Power over Ethernet) e consente ai cavi Ethernet di fornire alimentazione ai dispositivi di rete tramite la connessione dati.

Le immagini potranno essere sorvegliato e gestite in tempo reale sia dal sistema di controllo centralizzato presente in teatro, sia attraverso una vigilanza eseguita da remoto.

Il posizionamento definitivo delle 160 telecamere sarà concordato con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio. In ogni caso l’impatto sarà minimale, in quanto riguarderà soprattutto i locali di servizio del teatro e le zone del sottotetto, zone anguste potenzialmente a maggior rischio incendio, mentre per quanto riguarda la sala saranno soprattutto utilizzati e adeguati gli impianti esistenti. Non verranno comunque installate videocamere in ambiti visibili al pubblico, come l’odeo, l’anti odeo, le scene, il palco, il peristilio, la platea e e la gradinata.

L’installazione avverrà entro l’estate.

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(Comune di Vicenza)

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