Tutela del Lago di Garda – Corsi (LN): «Presentato un progetto di legge per obbligare le barche provenienti da altri laghi a pulire le carene prima di introdurle nelle acque»

Venezia, 9 dicembre 2019 – «Il lago di Garda, con il suo bacino incastonato tra le montagne, riveste un’importanza fondamentale per l’intera regione dal punto di vista turistico, economico, paesaggistico e ambientale, ma è costantemente messo in pericolo dal riscaldamento climatico e dall’inquinamento. Perché almeno quest’ultimo pericolo sia ridotto, abbiamo presentato un progetto di legge che prevede l’obbligo, per tutte le imbarcazioni provenienti da altri specchi d’acqua, di pulire le carene prima di immergerle nel lago». Ad annunciarlo è Enrico Corsi, consigliere regionale del gruppo Lega e primo firmatario del pdl «Modifiche alla legge regionale 1 dicembre 1989, n.52 “Disciplina del demanio lacuale e della navigazione sul lago di Garda”».

«L’azione promossa da questo progetto di legge – spiega ancora Corsi – è la prima che prende spunto dalla sottoscrizione del Contratto di Lago, lo scorso 28 ottobre, da parte di 24 primi cittadini delle province e regioni diverse che si affacciano sul Garda, oltre ai presidenti della Comunità del Garda, Azienda Gardesana Servizi, di Garda Uno e ATS Garda Ambiente. Una volta approvato il pdl, quindi, si porterà a compimento uno dei punti indicati dal contratto a tutela dell’ecosistema lacustre. In pratica le barche, prima di essere introdotte nelle acque del Garda, dovranno essere accuratamente pulite per evitare di portare con sé organismi o batteri raccolti in altri ambienti lacustri che potrebbero mettere a serio rischio il delicato equilibrio dell’ecosistema del nostro lago. Una piccola azione che però contribuirà a preservare un ambiente così delicato e così vitale per tutti noi».

(Lega Nord)

UA-82874526-1