Enti locali – Zottis (PD): “Revisione della Legge 16: atto importante, nuove prospettive per lo sviluppo del territorio del Veneto Orientale”

Enti locali – Zottis (PD): “Revisione della Legge 16: atto importante, nuove prospettive per lo sviluppo del territorio del Veneto Orientale”

(Arv) Venezia, 28 gen. 2020 – “La revisione della Legge 16 – Iniziative per il decentramento amministrativo e per lo sviluppo economico e sociale nel Veneto Orientale – è un atto importante che dà nuove prospettive al territorio. Si tratta di una legge e di una conferenza specifica che valorizza le peculiarità economico, sociali, ambientali e culturali dell’intera area. Ringrazio le amministrazioni per il lavoro fatto e il coinvolgimento e la Giunta per l’attività legislativa conseguente. Si tratta di una legge da cui tutto il Veneto dovrebbe prendere esempio e che permette di introiettare nella Venezia Orientale risorse aggiuntive grazie alla capacità progettuale dei soggetti pubblici e privati che vivono nel territorio”. Questa la dichiarazione della Consigliera regionale del Partito Democratico Francesca Zottis dopo l’approvazione del Ddl sulla modifica della Legge 16 oggi pomeriggio in Aula. “Credo sia ormai indispensabile ragionare sui territori omogenei, vista la continuità di tipo ambientale, turistico, economico e sociale. Questo lavoro – ricorda – è partito da qualche anno e ha visto il coinvolgimento di tutte amministrazioni, indipendentemente dal colore politico. Il coinvolgimento della Conferenza dei sindaci del litorale da parte della Conferenza del Veneto Orientale è positivo. È molto importante, inoltre, l’allargamento degli investimenti finanziabili e l’estensione della conferenza ai comuni di Cavallino Treporti e Quarto d’Altino che permette di dare maggiori prospettive di finanziabilità ai progetti turistico-culturali, ambientali e sociali che riguardano per esempio la ciclopedonalità e la fluvialità. Si tratta di un organismo flessibile che ben interagisce con il coordinamento dei Comuni del litorale, con la Città metropolitana, con l’intero Veneto e con il confinante territorio friulano: saper cogliere le opportunità date da questa specifica conformazione geografica è prima di tutto un dovere istituzionale”.

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(Consiglio Veneto)

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