Mafia – Gruppo M5S: “Processo camorra a Eraclea, la Regione si sveglia all’ultimo minuto – Forse per Zaia e i suoi non era una priorità”

Mafia – Gruppo M5S: “Processo camorra a Eraclea, la Regione si sveglia all’ultimo minuto – Forse per Zaia e i suoi non era una priorità”

(Arv) Venezia, 9 gen. 2020  –“ E’ iniziato il Maxiprocesso a Venezia, non a quattro ladri di polli, ma ad affiliati alla camorra che stavano condizionando economia e politica nel veneziano, i cosiddetti ‘casalesi di Eraclea’: la Regione solo all’ultimo minuto si è costituita parte civile, a differenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell’Interno, della CGIL regionale e provinciale e dell’associazione Libera che si erano costituite per tempo ”Inizia così una lunga nota del gruppo consiliare M5S a palazzo Ferro Fini sul maxiprocesso sul caso di eraclea. “Prima i Veneti! È lo slogan di Zaia, tranne quando si tratta di chiedere i danni nei tribunali per conto dei cittadini a chi fa scempio della legalità e dei soldi dei veneti, in questi casi si sveglia tardi o sembra addirittura scappare – continua la nota pentastellata – A dirla tutta, non risulta nemmeno la città metropolitana di Venezia, il cui Consiglio forse non ritiene che la camorra sul territorio che amministra sia un danno collettivo. Non è il primo caso di clamorosi ritardi o di sospette assenze su processi scottanti per il Veneto, ricordiamo tutti la figura vergognosa di due anni fa, quando al processo contro i vertici della Banca Popolare di Vicenza, la Regione si svegliò talmente tardi, da essere fuori dai termini stabiliti dai giudici. Non c’è molto da temporeggiare, quando il crimine organizzato, anche le truffe bancarie rientrano nella fattispecie, infila le mani nella vita dei cittadini. A meno che non si vogliano usare scrupoli nei confronti di qualcuno che si trova alla sbarra. Zaia e la sua maggioranza passeranno alla storia per essere stati sempre velocissimi, quando si trattava di impugnare la più piccola legge statale o per difendere l’indifendibile come nel maldestro tentativo di imporre la bandiera regionale in casa altrui, ma lentissimi e dubbiosi, quando c’era da schierarsi a difesa della vita dei Veneti contro i potenti. Come li abbiamo visti prontissimi nel denunciare qualche idiota che aveva attaccato i veneziani nei giorni dell’acqua alta, non troviamo invece traccia di dichiarazioni contro questa vergogna della mafia in terra veneta. Nemmeno sul commissariamento del Comune di Eraclea. Forse non fa gioco alla politica del consenso di Zaia? Di sicuro il crimine organizzato non fa il gioco dei veneti onesti, ma nemmeno lo fanno i sospetti ritardi e silenzi delle istituzioni. La Regione si costituisca sempre per prima, contro i criminali e si approvi la nostra proposta di commissione antimafia che aspetta da quasi un anno.”

/30

(Consiglio Veneto)

Please follow and like us