Parchi Veneti – Sinigaglia (PD): “La Regione taglia i fondi al Parco Colli, alla guida c’era il commissario voluto da Zaia, i 100mila euro per il Monte Cero devono essere recuperati”

Parchi Veneti – Sinigaglia (PD): “La Regione taglia i fondi al Parco Colli, alla guida c’era il commissario voluto da Zaia, i 100mila euro per il Monte Cero devono essere recuperati”

(Arv) Venezia, 3 gen. 2020  –  “Una bella sforbiciata ai fondi per il Parco Colli a causa della documentazione incompleta: di chi è la colpa? Quei soldi servono per i lavori di risanamento del Monte Cero: chi possono ringraziare i residenti costretti a convivere con decine di antenne radiotelevisive abusive? L’unica certezza è che il finanziamento deve essere recuperato”.

Lo chiede il consigliere regionale del Partito Democratico, Claudio Sinigaglia, che annuncia “un’Interrogazione sul caso dei 100mila euro che verranno a mancare nelle casse dell’Ente Parco, risorse necessarie per mettere fine al caos di impianti sulla vetta del Monte Cero”.

“È una situazione incredibile, perché il Parco Colli, che ha fornito la documentazione incompleta impedendo così di ottenere l’ultima parte del finanziamento, era commissariato – denuncia l’esponente Dem –  La gestione era quindi affidata a un fedelissimo di Zaia che l’ha messo a guidare il Parco e i cui risultati disastrosi in tre anni sono sotto gli occhi di tutti. Seppur indiretta, c’è quindi anche una responsabilità da parte della Regione”.

“L’errore, la svista, o come vogliamo chiamarlo, non può essere fatto pagare al territorio – ribadisce Sinigaglia in conclusione –  si trovi in tempi rapidi il modo di ripristinare i fondi che spettano al Parco per i lavori di risanamento della sommità del Monte Cero”.

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(Consiglio Veneto)

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