Sociale – Sinigaglia (PD): “Senzatetto morto di freddo, l’inverno non è una calamità improvvisa, inaccettabile che la Regione stanzi appena 150mila euro per tutto il Veneto”

Sociale – Sinigaglia (PD): “Senzatetto morto di freddo, l’inverno non è una calamità improvvisa, inaccettabile che la Regione stanzi appena 150mila euro per tutto il Veneto”

(Arv) Venezia, 3 gen. 2020   –  “Sono già passati diversi giorni dalla morte per freddo di un senzatetto a Verona e ancora non ho letto una sola parola da parte di Zaia e dell’Assessore Lanzarin, come se la cosa non riguardasse anche loro. È un episodio gravissimo, il quinto in appena un anno, e la Regione non può chiamarsi fuori: è dal 2010 che stanzia appena 150mila euro per i senza dimora dell’intero Veneto, nonostante le nostre richieste di aumentare l’importo. L’inverno e il freddo non sono un evento improvviso, si potrebbe e si dovrebbe agire per tempo, non lasciare tutto sulle spalle delle associazioni di volontariato. La competenza del sociale è già adesso interamente della Regione, non occorre aspettare l’autonomia: perché non si interviene?”.

Così, il consigliere regionale del Partito Democratico, Claudio Sinigaglia, commenta “la morte del 39enne ghanese su una panchina di Porta Vescovo a Verona, alla vigilia della fiaccolata in suo ricordo in programma domani”.

“Il silenzio della Giunta Regionale e in particolare del Governatore e dell’Assessore al Sociale sono imbarazzanti – denuncia Sinigaglia in conclusione – considerato anche il successivo oltraggio alla vittima, con le fiamme appiccate alla panchina dove viveva: una totale assenza di sensibilità da parte delle Istituzioni, mi auguro non dovuta alla nazionalità del senzatetto”.

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(Consiglio Veneto)

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