Accordo pubblico privato di via Ulloa: ora si attende il via libera dalla Regione sulla VAS

La Giunta comunale riunitasi nei giorni scorsi a Ca’ Farsetti, ha approvato, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, la presa d’atto della proposta di rapporto ambientale e della sintesi non tecnica relative all’accordo pubblico-privato per l’ambito di via Ulloa, adottato dal Consiglio comunale nella seduta del 30 luglio 2019. Nello specifico, quindi, la proposta di deliberazione è un atto necessario richiesto dalla Regione Veneto per proseguire l’istruttoria, propedeutica alla deliberazione di Consiglio che approverà l’Accordo pubblico-privato in variante al Piano degli Interventi.

“Un ulteriore e fondamentale passaggio nell’iter che ci porterà, si spera nel più breve tempo possibile, a vedere la realizzazione di tutto il progetto di riqualificazione per l’area di via Ulloa elaborato dalla società Cediv, (Gruppo Salini Impregilo) che prevede, tra le altre cose, un’area verde pubblica di 30mila mq, la realizzazione di un parcheggio con accesso dalla tangenziale e la costruzione di un nuovo edificio direzionale – commenta l’assessore De Martin – L’intervento, frutto dell’accordo pubblico privato tra l’Amministrazione comunale e la società proprietaria del compendio immobiliare di via Ulloa a Marghera, consentirà di connettere la Città giardino con il centro di Mestre sfruttando il progetto di riqualificazione della stazione ferroviaria, che prevede anche la progettazione di una piastra sopraelevata. Un progetto che valorizzerà un’area sfruttando le nuove tecnologie e l’edilizia ecosostenibile e che tutta la Città non vede l’ora di poter vedere avviato. Intanto – conclude De Martin – su esplicita indicazione del sindaco Luigi Brugnaro abbiamo voluto, già negli scorsi mesi, avviare questo percorso ideale che ci accompagnerà alla realizzazione di quel boulevard centrale che collega la Città Giardino di Marghera a Piazza Ferretto a Mestre. E lo abbiamo fatto attraverso l’illuminazione colorata degli alberi e la predisposizione di punti luminosi sul calpestio. Una scia di luce e colore, che all’insegna della sicurezza porterà da piazza Ferretto a via Cappuccina, attraversando il sottopasso di via Dante, via Ulloa, viale Fratelli Bandiera, fino ad arrivare in piazza Mercato. Una sperimentazione che è piaciuta ai cittadini e che acquisirà ancor più significato nel momento in cui riusciremo a posare la prima pietra di quel grande accordo pubblico-privato che è il progetto di via Ulloa”.

(Comune di Venezia)

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