Agricoltura – Zanoni (PD): “In campagna elettorale Zaia si scopre ambientalista. Stop a nuovi vigneti? Presenti una proposta di legge anziché ripetere i soliti slogan”

Agricoltura – Zanoni (PD): “In campagna elettorale Zaia si scopre ambientalista. Stop a nuovi vigneti? Presenti una proposta di legge anziché ripetere i soliti slogan”

(Arv) Venezia, 18 feb. 2020 – “La campagna elettorale fa miracoli: Zaia diventa ambientalista e a favore dell’agricoltura biologica. Bene, aspettiamo allora che dalle parole passi ai fatti: ancora non c’è alcun progetto di legge depositato che preveda lo stop a nuovi vigneti”. Andrea Zanoni, Consigliere regionale del Partito Democratico e Vicepresidente della Commissione Ambiente, commenta così “il ‘no’ del governatore a ulteriori piantumazioni di Prosecco, ribadito ieri durante un convegno a Godega di Sant’Urbano. Non è la prima volta che Zaia dice ‘basta’, ma sono frasi lasciate cadere nel vuoto. Quello che accade nelle campagne e nelle colline della Marca è sotto gli occhi di tutti. Disboscamenti, anche in area Unesco come a Premaor di Miane, smottamenti per lavori fatti male, vigneti a ridosso di asili nido, sbancamenti, sovrapproduzione di uva con sversamento del mosto nei corsi d’acqua: un campionario di orrori. La Regione poteva già intervenire per ridurre questo scempio, non c’è bisogno dell’autonomia”.

“Manca la volontà politica – insiste Zanoni – ricordo che la maggioranza leghista ha bocciato la nostra proposta di legge sulle distanze minime di sicurezza per l’uso di pesticidi, almeno 50 metri da abitazioni e luoghi sensibili, oltre a sanzioni più pesanti e uguali per tutti i trasgressori, da 500 a 3.000 euro. Stessa sorte per gli emendamenti che avevamo presentato per incentivare le coltivazioni bio. Inutile che Zaia faccia il finto ambientalista: è lui che ha permesso di ampliare le superfici a vigneto, passate in provincia di Treviso dai 27.846 ettari del 2010 ai 40.229 del 2018, con conseguente aumento della vendita di pesticidi, 4.622 tonnellate due anni fa contro le 3.266 del 2012. Senza i 600 milioni elargiti alla filiera vitivinicola durante il suo doppio mandato, la situazione sarebbe ben diversa”.

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(Consiglio Veneto)

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