Alloggi Ater – Sinigaglia (PD): “I nuovi canoni in vigore solo a marzo: superficialità e accanimento della Regione nei confronti di 32mila inquilini”

Alloggi Ater – Sinigaglia (PD): “I nuovi canoni in vigore solo a marzo: superficialità e accanimento della Regione nei confronti di 32mila inquilini”

(Arv) Venezia 3 feb. 2020 –      “Non c’è pace per gli inquilini degli alloggi popolari: fino a marzo continueranno a pagare i canoni maggiorati, entrati in vigore la scorsa estate, per un problema di algoritmi. Evidentemente per la Giunta Zaia queste famiglie sono cittadini di serie B, altrimenti non si spiega tanta superficialità, se non addirittura accanimento, nei loro confronti”. A dirlo è il Consigliere regionale del Partito Democratico Claudio Sinigaglia che tramite una nota torna “all’attacco sulla legge 30/2017 e la sua applicazione: un provvedimento che si conferma nefasto; le modifiche in corso d’opera apportate a novembre sono state rinviate di due mesi, questo perché il computer centralizzato della Regione, ad oggi, non è stato ancora in grado di formulare l’applicazione dei nuovi algoritmi. Per gennaio e febbraio gli inquilini continueranno così a ricevere la richiesta di pagare l’affitto come a giugno-luglio del 2019, cifre pesanti o addirittura insostenibili, contro cui si erano mobilitati già in estate. L’ennesimo brutto segnale di inefficienza regionale, le cui conseguenze ricadono sulle categorie più fragili, anziani e pensionati” ribadisce Sinigaglia che denuncia anche “una seconda ‘stortura’, riguardante la volturazione o il cambio dell’intestatario dell’alloggio: se per esempio viene a mancare uno dei coniugi e l’intestazione passa all’altro, questo viene considerato nuovo inquilino e quindi non ha diritto ai benefici della legge riguardanti i 35mila euro di reddito Isee-Erp, ma la sua soglia scende a 26mila. È una cosa assurda che va assolutamente rivista”. 

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(Consiglio Veneto)

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