Coronavirus – Ruzzante (Veneto 2020 – LeU): “Verificare che i sei casi lombardi non siano stati in Veneto”

Coronavirus – Ruzzante (Veneto 2020 – LeU): “Verificare che i sei casi lombardi non siano stati in Veneto”

(Arv) Venezia 21 feb. 2020 –     “Quali garanzie abbiamo che i sei casi segnalati in Lombardia non abbiano avuto contatti con il territorio veneto? Bisogna immediatamente attivare le nuove misure previste dal ministero della Salute, sia per quanto riguarda la quarantena obbligatoria che per la sorveglianza attiva estesa a chiunque sia stato nelle aree a rischio nelle ultime due settimane”. Così il Consigliere regionale Piero Ruzzante (Veneto 2020 – Liberi e Uguali) che nella giornata di oggi ha depositato un interrogazione urgente per chiedere alla Giunta regionale “di intervenire, con particolare riferimento a quanto disposto dalla nuova ordinanza del ministro della Salute in materia di quarantena e sorveglianza attiva, anche al fine di garantire che le persone contagiate non abbiano avuto contatti con soggetti attualmente presenti o che abbiano transitato nel territorio regionale”.

“Prima di tutto – continua il Consigliere – va escluso il rischio che le sei persone contagiate siano state in Veneto nell’ultimo periodo. Non solo: è necessario monitorare le persone che sono venute a stretto contatto con loro. La nuova fase, che vede una circolazione locale del virus e non più solamente casi di importazione, impone il ricorso a nuove misure: la quarantena obbligatoria e la sorveglianza attiva”.

“Auspichiamo su questo – conclude Ruzzante – la massima collaborazione della Regione con il ministero della Salute e con il governo”.

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(Consiglio Veneto)

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