Il Teatro Astra a disposizione delle scuole per 28 giornate l’anno

Foto di Riccardo Turco

I 10 istituti comprensivi e le quattro scuole paritarie della città (Istituto Farina, Dame Inglesi, Fondazione Levis Plona, Patronato Leone XIII) avranno a disposizione l’uso del Teatro Astra per 28 giornate all’anno grazie ad un accordo tra gli assessorati all’istruzione e alla cultura per garantire lo svolgimento delle attività di carattere teatrale e musicale organizzate dalle scuole primarie e secondarie di primo grado nell’ambito della programmazione formativa annuale.

L’iniziativa è stata presentata oggi in sala Stucchi dall’assessore all’istruzione.

“Grazie alla disponibilità dell’assessore alla cultura riusciremo ad avviare una programmazione per l’utilizzo del Teatro Astra da parte delle scuole, in modo da rendere l’iter più snello, evitando quindi, come avvenuto fino ad ora, di gestire le singole richieste che giungono durante l’anno – ha spiegato l’assessore all’istruzione -. Verranno così agevolate sia le scuole che gli uffici comunali. Attendiamo quindi le richieste per tutto l’anno entro settembre 2020. Se la nuova modalità non dovesse funzionare siamo pronti ad apportare modifiche. Lo spazio continuerà ad essere concesso gratuitamente, mentre le scuole dovranno coprire le spese di gestione”.

“Riteniamo sia importante dedicare spazi agli alunni delle scuole della città affinché possano esprimere se stessi, le loro capacità, i loro talenti e possano condividere con le famiglie i momenti conclusivi delle attività scolastiche, frutto del lavoro coordinato dagli insegnanti – ha precisato l’assessore alla cultura -. Decidere di predisporre un calendario in modo che tutti possano trovare il loro momento per esprimersi in un luogo come lo scenario del Teatro Astra credo sia la corretta modalità per dare il giusto valore all’impegno dei giovani studenti”.

Si tratta di un progetto promosso in via sperimentale che dà l’opportunità ad ogni dirigente scolastico di inviare una richiesta di utilizzo del Teatro Astra (400 posti), entro il mese di settembre, chiedendone l’uso per al massimo due date per ciascun anno scolastico.

La richiesta dovrà essere inviata al servizio attività culturali e museali e dovrà essere validata anche dal servizio istruzione secondo una programmazione concordata preventivamente.

In questo modo si viene incontro alle esigenze di insegnanti e studenti che solitamente in dicembre e maggio, fino alla prima metà di giugno, organizzano rappresentazioni in occasione di ricorrenze per presentare alle famiglie gli esiti delle attività svolte durante l’anno.

Gli istituti scolastici, che otterranno l’uso gratuito dello spazio, dovranno occuparsi delle spese di gestione (personale, pulizie e consumi energetici) e dell’allestimento dello spazio.

 

 

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(Comune di Vicenza)

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