“Take Five, Jazz & dintorni” del 30 gennaio 2020

Amare o non amare premi e referendum? Credere o non credere alla loro buona fede? Non lo so, diciamo però che sono una buona scusa per dare veloci occhiate riassuntive a liste, elenchi, classifiche che sicuramente racchiudono in loro almeno una buona parte dei musicisti o dei dischi o dei gruppi più apprezzati o apprezzabili ascoltati nell’anno appena terminato. È proprio con questo intento che organizzo le puntate della prima parte di ogni anno nuovo barcamenandomi fra il noto, atteso, amato e odiato storico Referendum della rivista mensile Musica Jazz e la notte dei Grammy Awards appena conclusa qualche giorno fa negli States. Questa notte vince il referendum e, nella fattispecie, ci ascolteremo quelli che sono risultati essere i suoi migliori musicisti internazionali del 2019, vale a dire i top players del mondo (e si vede chiaramente scorrendo la lista qui sotto)! Ma scorrendo la lista vedrete, grazie alla parola SIGLA, anche un gradito ritorno, anzi, due. il primo è quello dell’associazione senza scopo di lucro OIPA che si occupa di animali (tutela, cura, adozioni responsabili, ecc.) e che ogni mese regala un ascolto particolare, ovvero un brano o un disco che abbiano nominato nel titolo un animale, giustamente! Questa volta tocca alla Tartaruga di Roberto de Nittis, il giovane talento premiato dal referendum grazie, anche, al disco Dada (della nostra etichetta discografica Caligola rec.) che, come tutti i loro concerti, è suonato interamente con strumenti giocattolo o mini strumenti. L’altro ritorno è quello, saltuario, dell’inserto a sorpresa “Altri Materiali Sonori” all’interno del quale, per poche decine di minuti, si può ascoltare qualsiasi tipo di musica da qualsiasi zona del mondo da qualsiasi epoca, un inserto mai esaustivo ma solo un suggerimento, un consiglio, un eventuale stimolo ad una di ricerca più approfondita dell’argomento di turno. Stavolta si resta in tema di Grammy Award visto che vi faccio ascoltare la rosa delle cinque nominations, compreso quindi quella che poi è risultata essere la vincente, della categoria Blues Tradizionale. Buon ascolto.   JPY  333 27 18 178

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01.SIGLA    Dave Brubeck 4et – take five – time out (1959 columbia)

02.SIGLA   OIPA  Jamie Cullum – everybody wants to be a cat (jazz loves Disney 2016 verve)

03.Roberto de Nittis – tartaruga (dada, 2019 caligola)

04.Bill Frisell – lonesome (harmony 2019 blue note)

05.Fred Hersch & WDR Big Band – rain waltz (begin again 2019 palmetto+)

06.Ambrose Akinmusire – the lingering velocity of the deads ambitions (origami harvest 2018 blue note)

07.Abdullah Ibrahim – skippy (the balance 2019 gearbox)

08.Joe Lovano Trio – seeds of change (tapestry 2019 ecm)

09.Louis Sclavis, Benjamin Moussay, Sarah Murcia, Christophe Lavergne – extases (characters on a wall 2019 ecm)

10.Fire! Orchestra – (I am a) horizon (arrival 2019 rune grammofon)

11.Mary Halvorson -my mind I find in time (code girl 2018 firehouse12records)

12.David Torn Tim Berne Chess Smith Sun of Goldfinger @ the Walnut Room 2013

13.Steve Lehman Trio + Craig Taborn – curse fraction (the people I love 2019 pi rec)

14.SIGLA   ALTRI MATERIALI SONORI konono n°1 – Konono n°1 meets batida (tokolanda 2016)

15.Christone Kingfish Ingram – fresh out (kingfish 2019 p-vine rec)

16.Jontavious Willis– the blues is dead (spectacular class 2019 kind of blue music)

17.Delbert McClinton  & Self-Made Men + Dana Robbins – mr. Smith (tall, dark & handsome 2019 hot shot rec)

18.Bobby Rush – sweet lizzy (sitting on top of the blues 2019 bsmf)

19.Jimmie Vaughan – baby, please come home (baby, please come home 2019 the last music company)

20.SIGLA   The Dave Brubeck 4et – take five (time out 1959 columbia)

(www.sherwood.it)

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