Coronavirus, mascherine, dati dei quarantenati, iniziative per il commercio, trasporto pubblico: gli aggiornamenti di mercoledì 25 marzo

Secondo intervento “social” del sindaco Luigi Brugnaro mercoledì 25 marzo che, dalla Smart Control Room del Tronchetto, ha organizzato una diretta Facebook per informare e “consigliare” la cittadinanza sui comportamenti corretti da tenere durante l’emergenza Coronavirus.

Autismo: in arrivo nota di chiarimento della Prefettura

Il primo cittadino ha esordito spiegando che una madre ha contattato l’Amministrazione comunale attraverso il numero 041041 (della piattaforma multicanale DiMe) spiegando che suo figlio, autistico, necessita di uscire per “sfogarsi”. A quanto si apprende sarebbe in dirittura d’arrivo una nota di chiarimento della Prefettura di Venezia sulle linee guida regionali per il settore. In caso – è stato sottolineato – è sufficiente contattare il Servizio Disabili dell’Ulss e chiedere personale ad hoc per garantire l’uscita..

Quarantenati e positivi: i numeri

La Città metropolitana di Venezia è il territorio veneto con il maggior numero di quarantenati: ad oggi nel territorio metropolitano veneziano si trovano in isolamento fiduciario 1294 persone (45 in più rispetto a ieri), tra cui 292 positive (6 in più rispetto a 24 ore fa).

La gestione dei rifiuti

E’ stato toccato anche il tema della gestione corretta dei rifiuti da parte dei quarantenati: secondo le linee guida comunicate da Veritas, e riportate dal sindaco, queste persone non devono effettuare la differenziata. Gli scarti dovranno essere riposti in un sacchetto indifferenziato (con un ulteriore sacchetto esterno per sicurezza) e fatti portare da qualcun’altro al cassonatto più vicino. Lì gli operatori recupereranno il tutto per lo smaltimento.

Mascherine

Capitolo mascherine: è stato spiegato che la Regione Veneto le consegna al centro di distribuzione della Città metropolitana, dove poi vengono divise in 7 mandamenti che raggruppano i vari Comuni della Città metropolitana. Sono le diverse amministrazioni territoriali, poi, che decidono le forme migliori di distribuzione. Su un totale di 853mila cittadini “metropolitani”, allo stato sono state distribuite 281.350 mascherine. Nel nostro territorio comunale sono state consegnate a farmacie, edicole e tabacchi – è stato spiegato – dando disposizione di consegnarne massimo una o due a persona. Saranno distribuite anche alle case di riposo e alle parrocchie. A Venezia, tra laguna e terraferma, allo stato sono state distribuite 85.900 mascherine (su 260.520 abitanti).

Attività con distribuzione a domicilio

E’ stato pubblicato oggi l’elenco delle attività che consegnano a domicilio nel territorio comunale. Un elenco che sarà ulteriormente arricchito mano a mano che i commercianti segnaleranno l’esistenza di questo tipo di servizio. Il form da compilare è disponibile a questo link, previa registrazione alla piattaforma DiMe. L’Amministrazione comunale sta valutando anche la possibilità di consegne nelle isole tramite l’aiuto di volontari. I commercianti sono stati spronati a individuare delle fasce orarie per raccogliere le prenotazioni della spesa.

Concorso “Disegna o racconta il tuo sport preferito”

Durante la diretta è stato lanciato anche il concorso “Disegna o racconta il tuo sport preferito”: un’iniziativa aperta a tutti i bambini per raccontare il loro rapporto con l’attività sportiva, agonistica o meno. Il primo disegno inviato è stato quello di Sofia, classe 2011, che ha raccontato in immagini il suo amore per la ginnastica artistica. Ma il concorso è aperto anche a racconti e poesie.

Trasporti pubblici

La Regione ha trasmesso al Comune l’ordinanza di proroga dei provvedimenti di limitazione del trasporto pubblico su ferro, gomma e acqua fino al 3 aprile. Misure che coinvolgono anche i tassisti. Le tre ordinanze attualmente vigenti sono state riunite in un unico atto. Il primo cittadino ha descritto anche la situazione di difficoltà in cui versa la società partecipata Actv: “La mancanza di turisti ha determinato minori entrate, e ne determinerà ancora – ha sottolineato – Crediamo che il Governo debba muoversi su questo punto, c’è bisogno di confermare perlomeno il contratto di servizio dell’anno precedente”. L’azienda ha istituito la cassa integrazione a rotazione per i dipendenti: “Questa realtà deve rimanere pubblica – ha concluso Brugnaro – E’ la società in questo momento più in difficoltà, bisogna cominciare a pensare che non potremo contare sullo stesso numero di vaporetti e autobus rispetto a prima finché la città non tornerà a regime. Nell’attesa stiamo immaginando piani operativi ad hoc”.

(Comune di Venezia)

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