Emergenza Coronavirus – Pigozzo (PD): “Vagoni dimezzati e pendolari fatti scendere dal treno sovraffollato. La Regione intervenga, chi usa i mezzi pubblici deve poterlo fare in sicurezza”

Emergenza Coronavirus – Pigozzo (PD): “Vagoni dimezzati e pendolari fatti scendere dal treno sovraffollato. La Regione intervenga, chi usa i mezzi pubblici deve poterlo fare in sicurezza”

(Arv) Venezia 12 mar. 2020 –       “Chi è costretto a utilizzare mezzi pubblici per andare al lavoro, deve poterlo fare in sicurezza. Alcuni pendolari mi hanno segnalato che questa mattina,  sul treno partito da Bassano alle ore 6.14, arrivo a Mestre ore 7.22, la Polizia è intervenuta per far scendere i passeggeri a causa dell’eccessivo affollamento. La cosa ha dell’incredibile. Pur comprendendo che in una situazione di assoluta emergenza sia necessario rimodulare il servizio e provvedere ad aggiustamenti, si devono sempre tutelare i viaggiatori”.

Così, il Vicepresidente del Consiglio Regionale, Bruno Pigozzo, che “invito pertanto la Regione, in particolare l’Assessore ai Trasporti, Elisa De Berti, e il Presidente della Regione, Luca Zaia, a intervenire nei confronti di Trenitalia e di tutte le altre aziende di trasporto pubblico, per richiamarle a un comportamento responsabile”.

“La calca non è certo dovuta a un aumento di passeggeri, vista la chiusura di molte attività per l’emergenza Coronavirus, bensì alla riduzione del numero di vagoni, perfino negli orari di punta – osserva l’esponente Dem –  Non si può pensare di risolvere il problema risparmiando su convogli e locomotori. Anziché favorire le distanze di sicurezza tra le persone, tagliando le carrozze, si fa la cosa opposta, costringiamo a viaggiare a stretto contatto, con tutti i rischi conseguenti. Inoltre, secondo quanto denunciato dai pendolari, nei vagoni continua a essere erogata aria calda anche quando non serve, facendo così aumentare il pericolo di circolazione del virus”.

“In momento come questo occorre fare attenzione a ogni singolo dettaglio, perché può fare la differenza. È bene quindi che la Regione intervenga immediatamente – esorta Bruno Pigozzo – in modo che nei prossimi giorni non si verifichino nuovamente casi simili, garantendo la massima tutela dei pendolari”.

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(Consiglio Veneto)

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