Comunicato stampa: la bolletta Tari può essere domiciliata sul proprio conto corrente. Bressa: questa è vera semplificazione

Le bollette della terza rata 2020 della Tari (seconda e ultima per le utenze non domestiche) conterranno il modulo per la richiesta di addebito sul proprio conto corrente. Il Comune di Padova ha infatti attivato il servizio “Seda-Sepa compliant electronic database alignment” per il pagamento delle bollette Tari. Erano molte le richieste degli utenti padovani per poter “domiciliare” sul proprio conto corrente il pagamento della tassa sui rifiuti, analogamente a quanto è possibile fare ad esempio per le bollette dell’energia elettrica. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di mettere a disposizione dei cittadini quanti più metodi di pagamento sono possibili per agevolare il pagamento e in collaborazione con AcegasApsAmga è ora possibile scegliere questa modalità che evita anche il rischio di dimenticare la scadenza della rata.
Ovviamente rimangono invariate le altre modalità di pagamento attraverso il modello F24 (banca. posta, home banking e tabaccherie) mentre dal prossimo anno sarà attiva anche PagoPa.
 

Sottolinea l’assessore ai tributi Antonio Bressa: “Questa è vera semplificazione. Grazie agli accordi raggiunti con Intesa San Paolo e con AcegasApsAmga introduciamo infatti una modalità facile e veloce per pagare la Tari. Da un lato i cittadini ora saranno molto più comodi e dall’altro il Comune può incentivare un’efficace riscossione delle entrate tributarie senza ritardi. Chi vorrà quindi potrà mettere per sempre da parte code allo sportello in banca o in posta per pagare la Tari o comunque superare il metodo di pagamento on line dell’F24. Un altro passo verso servizi comunali semplici e moderno è compiuto“.

(Comune di Padova)

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