Gioco d’azzardo, prosegue il sostegno del Comune a favore delle iniziative di prevenzione

Prosegue il sostegno del Comune di Vicenza alle iniziative di sensibilizzazione, educazione ed informazione per la prevenzione della dipendenza da gioco d’azzardo.

Nei giorni scorsi, l’assessore con delega alle pari opportunità Valeria Porelli ha partecipato all’incontro di presentazione da parte dell’associazione Moica Vicenza del progetto “Io riesco” (IO Rete Integrata E Socio-sanitaria per il Contrasto e l’Opportunità di uscire dalla ludopatia) per contrastare il gioco d’azzardo patologico.

Il servizio, un numero verde (800 608586) al quale possono rivolgersi tutti coloro che si trovano in difficoltà, è inserito nella guida pratica “Vicenza per le donne”, la guida informativa a supporto del mondo femminile a cura della Consulta per le politiche di genere e dell’ufficio Pari opportunità del Comune in collaborazione con l’assessorato alle politiche sociali e molte associazioni femminili del territorio.

“Abbiamo subito appoggiato l’iniziativa dell’associazione Moica Vicenza in quanto ne condividiamo gli intenti – ha spiegato l’assessore con delega alle pari opportunità Valeria Porelli –. Da sempre l’attenzione verso il fenomeno della ludopatia è alta da parte dell’amministrazione tanto che il nostro regolamento in materia di giochi leciti con vincita in denaro era già vigente quando è stata emanata la nuova legge regionale. È importante implementare le reti di informazione e supporto per chi è affetto da questa patologia e per i rispettivi familiari in modo da contrastare il più possibile tale dipendenza. Risulta, altresì, fondamentale informare degli effetti della ludopatia i cittadini di tutte le fasce d’età per attuare un’azione preventiva efficace. Dalle statistiche risultano molti gli adolescenti coinvolti in giochi d’azzardo on line”.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

(Comune di Vicenza)

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