Patrimonio: assegnati gli spazi comunali per 16 negozi di vicinato

Questa mattina, martedì 3 agosto, l’assessore comunale al Patrimonio, Paola Mar, ha ricevuto a Ca’ Farsetti, per la firma dei contratti, i 16 negozianti a cui sono stati assegnati altrettanti immobili comunali, destinati a botteghe di vicinato. Il Comune di Venezia è infatti proprietario di diversi beni immobili, a Venezia e in terraferma, destinati all’esercizio di attività commerciale a prioritario servizio della popolazione residente. Era presente, tra gli altri, il presidente della Municipalità di Lido Pellestrina, Emilio Guberti.

“Per incrementare il commercio di attività per i residenti e contribuire alla crescita di posti di lavoro – ha spiegato l’assessore Mar – l’Amministrazione comunale ha voluto agevolare coloro che hanno interesse ad aprire un negozio o un laboratorio, anche con lo scopo di far crescere il tessuto economico urbano, valorizzare il territorio e contrastare la chiusura dei negozi di vicinato”.

A questo scopo l’anno scorso sono stati pubblicati due bandi: il primo per 12 unità immobiliari già occupate da attività commerciali, pervenute a naturale scadenza, per le quali sono arrivate 20 offerte e il secondo per 6 unità inutilizzate, aperto alla sola imprenditoria giovanile, ovvero costituita da imprese individuali o società i cui titolari avessero un’età compresa tra 18 e 30 anni, per le quali sono arrivate 17 offerte.

Per partecipare ai bandi era comunque necessario presentare progetti di preminente interesse pubblico, proponendo attività concernenti l’ecosostenibilità, mestieri tradizionali, valorizzazione dei prodotti locali, miglioramento dei servizi alla clientela o al cittadino, miglioramenti delle aree attigue ad uso pubblico, massima apertura oraria, creazione di nuova occupazione, proponendo iniziative ed eventi collaterali e avvio di nuove attività, capacità di attivare forme di sinergia tra le diverse realtà commerciali ed associative locali.

“Un altro passo in avanti nella gestione degli spazi pubblici – ha concluso l’assessore – e nel lavoro di riordino del Patrimonio. Siamo soddisfatti e vogliamo continuare su questa strada con l’idea di avere servizi sempre più trasparenti e vicini ai cittadini, soprattutto i più giovani, come ad esempio Alvise, 21 anni, che aprirà un negozio di frutta e verdura alla Giudecca. Altri spazi sono stati assegnati per l’apertura di un chiosco, un alimentari, una macelleria, una gelateria artigianale, un negozio di abbigliamento, un salone di parrucchiera, una pasticceria e un fiorista”.

(Comune di Venezia)

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