Comunicato stampa: a 20 anni dalla tragedia dell’11 settembre si ricordano a Padova anche gli elettricisti, molti dei quali italo americani, morti mentre svolgevano il loro lavoro nelle Torri Gemelle

Quell’11 settembre 2001 a New York nelle Torri Gemelle furono 21 i lavoratori elettrici a perdere la vita sui 2977 totali dei 4 attentati. Spesso dimenticati. Erano elettricisti, quasi tutti associati alla Ibew(International Brotherhood of Electric Workers), il Sindacato dei lavoratori elettrici americani. Molti di questi elettricisti erano di origini italiane e quel giorno stavano lavorando all’interno delle Torri Gemelle.

Oggi, a 20 anni di distanza da quell’attentato, che segnò la storia, a Padova si sono ricordati, presso il monumento Memoria e Luce , quei soci Ibew deceduti , tanti quanti i rintocchi della campana che ha echeggiato nell’occasione. Oggi, come nel 2013, viene reso omaggio anche a questi “caduti sul lavoro”, grazie alla collaborazione sindacale internazionale tra Ibew e Flaei Cisl, a Padova, perché città unica in Europa ad avere un monumento commemorativo della tragedia denominato appunto “Memoria e Luce”.

Ad organizzare l’evento è la Flaei Cisl – Federazione lavoratori aziende elettriche italiane del Veneto. Alla celebrazione hanno preso parte L’Amministrazione comunale, che ha anche patrocinato l’evento, con il Sindaco Sergio Giordani, Amedeo Testa Segretario Generale Nazionale della Flaei Cisl, Cinzia Bonan della Segreteria Cisl del Veneto e Chris Erikson in rappresentanza dell’Ibew e Business manager local 3 Ibew New York arrivato in città con altri 2 rappresentanti del sindacato americano, Gabriella Lanni della Flaei Cisl del Veneto e il segretario generale della Cisl Padova Rovigo Samuel Scavazzin. Nel corso della cerimonia don Giuseppe Masiero della Diocesi di Padova ha benedetto la campana commemorativa e una coppia di lavoratori elettrici italiani della società Terna e della società E-distribuzione del gruppo Enel con sede in Padova, ha deposto una corona di fiori per ricordare le vittime.

Ringrazio Flaei Cisl per questa iniziativa e saluto calorosamente la delegazione statunitense del sindacato dei lavoratori elettrici – ha dichiarato il sindaco, Sergio Giordani – Essere assieme davanti a questo memoriale per commemorare le vittime dell’11 settembre e ricordare in particolare, con il suono profondo della campana di bronzo i 21 lavoratori elettrici morti nel crollo delle Torri Gemelle è un forte segno di fratellanza tra il popolo italiano e quello statunitense. Parallelamente, dopo 20 anni e con l’Afghanistan ancora in mano ai talebani non dobbiamo dimenticare quel popolo, uomini, ragazzi e soprattutto donne, ai quali sono negati i più elementari diritti. Come ho detto questa mattina, ho un sogno, che finalmente riusciamo a mettere da parte il linguaggio della guerra e a far prevalere dialogo e tolleranza. E’ questo il nostro auspicio oggi, davanti a questo monumento.”

Oggi siamo qui – da detto Amedeo Testa segretario generale nazionale della Flaei Cisl – per non dimenticare il tragico evento e per rinforzare la grande amicizia che ci lega al Sindacato Elettrico Americano Ibew, al suo presidente Lonnie Stephenson, al segretario Kenneth Cooper, a Chris Erikson, a Michael, a Joseph e per mostrare vicinanza a tutti i lavoratori elettrici americani. La Flaei, insieme alla Cisl, ricorderà per sempre questi nostri colleghi di oltreoceano, assicurando vicinanza e preghiera”.

Oggi dopo venti anni – continua Cinzia Bonan della segreteria regionale della Cisl del Veneto – e dopo quanto sta accadendo in queste ore in Afganistan, possiamo dire che la ferita di quel 11 settembre è ancora aperta. Per tutte le famiglie delle 3000 vittime, donne e uomini, lavoratrici e lavoratori, moltissimi di origine italiana, dedichiamo il nostro pensiero di vicinanza e conforto. Per tutti noi invece, qui oggi, rinnoviamo questo doloroso ricordo con la certezza che continueremo sempre a lavorare insieme con impegno e caparbietà perché la democrazia dei governi e la libertà delle persone siano sempre il nostro faro di riferimento”.

La parola agli americani con Chris Erikson in rappresentanza dell’Ibew e Business manager local 3 Ibew New York.

In questo cupo 20° anniversario degli attacchi dell’11 settembre, che hanno cambiato per sempre il nostro mondo, io e i miei colleghi Local 3 Officers siamo in pace qui a Padova in questo sacro santuario, che potrebbe non sembrare così importante per alcuni. Per noi statunitensi e i nostri connazionali italiani, che condividono il nostro dolore, è un grande privilegio per essere qui oggi per rappresentare e onorare i membri della nostra grande unione e le famiglie di coloro che non sono mai tornati a casa quel giorno. Il fatto che voi dedichiate questo tempo per onorare la loro memoria è molto apprezzato e rispettato dai miei fratelli e sorelle nel Local 3 e in tutta l’Ibew“.

Infine Gabriella Lanni della Flaei Cisl Veneto

Questi uomini quella mattina si sono preparati, forse hanno fatto colazione, salutato le loro famiglie e sono andati al lavoro. La sera però non sono tornati a casa. Questo continua ad accadere purtroppo ogni giorno a tanti lavoratori e lavoratrici, per tante cause. Il ricordo di questi uomini ci stimola ogni giorno ad impegnarci con determinazione e con ogni strumento nel nostro mandato sindacale per la salute e sicurezza sul lavoro pensando certo al rispetto del lavoro, ma soprattutto al rispetto della vita”.

La cerimonia è stata trasmessa in diretta streaming nella pagina Facebook e nel canale YouTube della Flaei Cisl nazionale, con traduzione italiano – inglese e inglese italiano in modo da rendere comprensibile e partecipata la cerimonia anche a distanza.

(Comune di Padova)

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