Piccola Grande Guida del Fundraising, scaricala gratis

Un piano di fundraising di successo non è fortuna, ma metodo. Per essere bravi occorre studiare, mettere alla prova quanto appreso e rimanere sempre aggiornati.

Da 20 anni Valerio Melandri, autore, consulente, formatore ed educatore sul fundraising, direttore del Master in Fundraising presso l’Università di Bologna, con il suo team e una community di fundraiser sempre più ampia, si impegna per diffondere la cultura del fundraising in Italia.
«Abbiamo iniziato a parlare di fundraising in Italia nel 1999 – spiega il professore – Da lì poi la storia è andata avanti: Il Master Universitario in Fundraising, oggi alla sua XX edizione, il Festival del Fundraising, un’intera collana di libri, Fundraising.it, un sito di divulgazione gratuito sulla raccolta fondi e decine di incontri di formazione in presenza e online».

È questo il gruppo di lavoro che, da oggi sul sito fundraising.it, rende disponibile gratuitamente una Guida di Fundraising, dove trovare le basi e i principi che non possono assolutamente mancare in una strategia di fundraising, oltre alle tecniche per fare raccolta fondi in continua evoluzione.


Cosa troverai nella guida: 6 passi per iniziare a fare fundraising


Le basi del fundraising

  • Per prima cosa partiamo dalle basi del fundraising. Cos’è, come si fa e soprattutto come NON si fa. Iniziamo sfatando dei miti:
  • fare fundraising vuol dire cercare sempre nuovi donatori;
  • per fare fundraising basta farsi conoscere, poi la gente donerà da sola;
  • chiunque può fare fundraising, tanto si tratta solo di fare qualche richiesta qua e là durante l’anno.

 

Le 3 chiavi del fundraising

Quando si inizia una strategia di raccolta fondi, per prima cosa bisogna farsi 3 domande essenziali. Sono quelle che ti permetteranno di aprire il cuore dei tuoi donatori:

  1. Perché le persone dovrebbero donare alla mia organizzazione?
  2. Qual è il mezzo migliore per sollecitarle a donare?
  3. Devo chiedere a tutti (indistintamente) o selezionare gruppi specifici?


Il database, il cuore pulsante del fundraising

Pensi che il database e l’inserimento dati sia una cosa noiosa, da nerd o di cui il nonprofit può fare a meno? Sbagliato! Il database è l’emozionante storia dei tuoi donatori.
Pianificare delle campagne di raccolta fondi efficienti ed efficaci è infinitamente più semplice se disponi di dati (aggiornati!) sui tuoi donatori. Sei d’accordo?
E tu? Nella tua organizzazione come tenete traccia dei dati dei donatori? La prima cosa che devi fare è iniziare a fare ordine tra nomi, contatti, donazioni ricevute, possibilmente usando un software professionale ad hoc per la raccolta fondi.


A chi e come fare la prima richiesta di donazione

Ricorda: senza delle persone a cui chiedere, è impossibile fare fundraising!
Trovare nuovi donatori è la parte più faticosa della raccolta fondi. Dovrai investire tempo, energie e possibilmente anche denaro. Ma c’è una buona notizia: esistono strumenti e tecniche che ti aiuteranno a scovare i primi nomi a cui fare una richiesta.
Dopodiché, una volta che avrai una lista abbastanza consistente di persone a cui chiedere, è il momento di fare il primo appello! Ovviamente la prima richiesta di donazione deve avere certe caratteristiche, ci sono alcuni “ingredienti” per migliorare il successo della tua lettera.


I donatori regolari e i grandi donatori

Il segreto del fundraising è quello di puntare a donazioni ripetute, aumentando possibilmente l’importo. Fidelizzare il donatore è il segreto del fundraising. Costruire una relazione con i donatori, una vera e propria storia d’amore.
Ottenere una donazione regolare è il modo migliore per assicurare un sostegno duraturo e continuo alla tua organizzazione. I donatori regolari sono un gruppo speciale e pertanto va coltivato e coccolato in modo speciale.

E infine, dopo aver impostato la strategia, reso efficiente il database, trovato nuovi donatori, fatto la prima richiesta e iniziato a coltivare donatori regolari, non resta che conquistare il gradino più alto della piramide: i grandi donatori.

Ti stai chiedendo come mettere in pratica ognuno di questi 6 passi?
Inizia scaricando la Piccola Grande Guida del Fundraising, una roadmap sulla raccolta fondi pratica e concreta, che racchiude anni di annotazioni quasi quotidiane, nate soprattutto dal confronto con tutto il network di professionisti della raccolta fondi in Italia e all’estero.
La Guida è organizzata in una progressione logica che segue tutte le tappe di un piano di fundraising. Prenditi il tuo tempo. Leggi e studia un capitolo alla volta. Applica ciò che impari.
E quando sentirai di avere acquisito le competenze necessarie per essere pronto e operativo, passa al capitolo successivo. Rimarrai sorpreso di quanto velocemente riuscirai a migliorare la tua raccolta fondi.

(CSV di Verona)

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