I GIOVANI DI COLDIRETTI PRODUTTORI DI PAESAGGIO. DIALOGHI SULLA TUTELA DEL TERRITORIO TRA NUOVE GENERAZIONI. VENERDI 15 OTTOBRE DALLE ORE 16.00 CONSORZIO BONIFICA DI SAN DONA’ DI PIAVE VE

I GIOVANI DI COLDIRETTI PRODUTTORI DI PAESAGGIO. DIALOGHI SULLA TUTELA DEL TERRITORIO TRA NUOVE GENERAZIONI. VENERDI 15 OTTOBRE DALLE ORE 16.00 CONSORZIO BONIFICA DI SAN DONA’ DI PIAVE VE

I GIOVANI DI COLDIRETTI PRODUTTORI DI PAESAGGIO.

DIALOGO SUL RUOLO DELLE NUOVE GENERAZIONI PER LA TUTELA DEL TERRITORIO

VENERDI’ 15 OTTOBRE 2021 DALLE ORE 16.00 IN PRESENZA E ON LINE  

AL CONSORZIO DI BONIFICA VENETO ORIENTALE DI SAN DONA’ DI PIAVE

 

13 ottobre 2021 – I giovani agricoltori protagonisti nella produzione di paesaggio. È questo il filo conduttore dell’incontro promosso dagli under 30 di Coldiretti Veneto nella sede del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale e in programma VENERDI 15 OTTOBRE 2021 DALLE ORE 16.00 ALLE 18.00. Una sede che non è casuale – spiega Alex Vantini delegato regionale sottolineando l’importanza del lavoro di presidio svolto dagli enti consortili nella gestione dell’acqua e tutela idrogeologica, un sistema efficace che impegna risorse per valorizzare la campagna e garantire la sicurezza dei cittadini.

L’appuntamento organizzato in collaborazione i coordinatori di progetto dell’università di urbanistica e architettura IUAV di Venezia e le Direzioni regionali della Pianificazione Territoriale e Agroambiente rientra in un a serie di attività dalla Regione Veneto che coinvolgono gli atenei veneti e sono rivolte a tutti gli attori che agiscono sulla conservazione del paesaggio dagli enti pubblici preposti fino alla collettività tutta attraverso il mondo della scuola.  Dopo i saluti dell’Arch. Giorgio Doria e della Prof. Matelda Reho rispettivamente in rappresentanza della Regione Veneto e dello IUAV i lavori si concentreranno su una delle sfide della prossima programmazione comunitaria, ovvero: riportare almeno il 10% della superficie agricola sotto caratteristiche di elevata diversità paesaggistica entro il 2030, con l’intervento del dott. Andrea Povellato del CREA Veneto.

“Dopo aver discusso a Lugo di Vicenza meno di una settimana fa di sostenibilità e transizione ecologica ed aver premiato le aziende più innovative durante la finale regionale dell’Oscar Green, i giovani di Coldiretti accolgono questa ulteriore occasione per parlare di paesaggio, di territorio e di utilizzo di fondi pubblici in modo ragionato, lungimirante – dice Alex Vantini –  La posizione dei giovani imprenditori agricoli di Coldiretti sul tema è chiara, chiediamo che questa importante apertura di credito rappresentata dal PNRR venga spesa bene, non banalmente coprendo il suolo agricolo di pannelli, ma favorendo l’autosufficienza energetica di molte realtà agricole. I nostri avi ci hanno insegnato che questo credito va ripagato e quindi vogliamo far si che le nostre aziende siano in grado di essere competitive e sostenibili.

“Inoltre – aggiunge Vantini – la diversità paesaggistica deve essere un’occasione per tutelare la biodiversità, per introdurre nuove occasioni di visitazione sostenibile del territorio, favorendo la multifunzionalità agricola e offrendo una risposta alle nuove esigenze dei cittadini e dei turisti che scelgono la nostra regione”.

I referenti delle misure dedicate alla diversificazione paesaggistica del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) del Veneto Irene Martini e della Regione Emilia Romagna, Francesco Besio, discuteranno di casi di adozione di questo intervento attraverso la riqualificazione degli spazi aperti montani e collinari abbandonati.

Per entrare nel pratico, Coldiretti Veneto propone le testimonianze di Emmanuele Maroso consulente di Impresa Verde- Coldiretti Vicenza e apicoltore, presenterà l’introduzione della facelia, pianta annuale della famiglia delle boraginacee, che aiuta a produrre miele di alta qualità e con un grande interesse in agricoltura biologica. Producendo inoltre una fioritura prolungata e vistosa di colore violetto connota in modo importante il paesaggio, attraendo oltre alle api anche il turismo. Tutte questi vantaggi hanno portato alcune Amministrazioni Comunali del vicentino e del trevigiano a favorirne l’introduzione.

Passando su una scala molto più ampia, tipica del paesaggio della bonifica, si parlerà dell’impatto diffuso dal punto di vista paesaggistico ed economico avuto da Biovenezia, Biodistretto del Biologico della Venezia Centro Orientale.  Il percorso e i risultati di questa esperienza consolidata saranno portati da Giorgio Piazza, nella duplice veste di Presidente del Consorzio Veneto Orientale e come portavoce della propria azienda vitivinicola biologica, convinto sostenitore di questo percorso.

(Coldiretti Veneto)

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