Il coraggio delle donne dell’agricoltura nel romanzo di Nunzio Primavera “L’oliveto delle monache”. Appuntamento giovedi’ 11 novembre alle 18.30

Confronto tra l’autore, il neopresidente di Coldiretti Verona Alex Vantini e la responsabile scaligera di Donne Impresa Chiara Recchia al Mercato Coperto di Campagna Amica


Una storia di imprenditrici coraggiose, di rete di donne e di emancipazione femminile.

Questi i temi del libro “L’Oliveto delle monache” di Nunzio Primavera, che sarà presentato giovedì 11 novembre alle 18,30 al Mercato Coperto di Campagna Amica di Verona, in Via Macello 5/A.

L’iniziativa, organizzata da Donne Impresa di Coldiretti Verona, è anche l’occasione per un confronto tra l’autore, il neopresidente di Coldiretti Verona Alex Vantini e la responsabile scaligera di Donne Impresa Chiara Recchia. Partendo anche dalle esperienze professionali, i tre ospiti, sollecitati da domande della giornalista Ada Sinigalia, dialogheranno su come in rete si possono sviluppare progetti innovativi e di successo.

Dopo il racconto della fondazione della Coldiretti e la storia della riforma agraria, il libro di Nunzio Primavera celebra le donne delle campagne italiane, vero motore della nuova agricoltura.

“Nunzio Primavera ci regala una testimonianza preziosa e lucida – spiega Chiara Recchia – attraverso un racconto in cui emergono soprattutto le donne che, grazie a spiccate capacità imprenditoriali, cercheranno di risolvere problemi in apparenza insormontabili.

E’ anche l’omaggio a chi, come tante nostre imprenditrici agricole, dedica la vita e le proprie energie al lavoro nei campi, a contatto con la natura, con una particolare attenzione all’ambiente, alla qualità dei prodotti, all’etica del lavoro. Da questo romanzo emergono molti spunti di riflessione anche sull’importanza di fare rete e di coinvolgere il territorio che potremo approfondire durante l’incontro con l’autore e con il presidente Vantini.”

Le donne – lascia intendere l’autore – sanno che per far crescere un’attività bisogna mettersi insieme e puntare su chi è davvero competente: le monache del romanzo e le ragazze che collaborano con loro si affidano alla consulenza della Coldiretti per valorizzare l’antico oliveto e farne un’azienda agricola nella quale produrre ottimo olio e prodotti officinali.

Gli effetti della Legge di Orientamento che ha rivoluzionato l’agricoltura italiana, l’ambientazione tra il mare dello Stretto di Messina, i monti Peloritani e l’Aspromonte, ma anche la contrapposizione tra la lungimiranza delle imprenditrici e la grettezza della mafia, sono alcuni dei piani di lettura del romanzo firmato da Nunzio Primavera, profondo conoscitore dell’Italia contadina e grande appassionato della cultura veneta.

Nunzio Primavera, per oltre 40 anni redattore nelle principali testate economiche e agroalimentari, è autore di saggi sulla storia della Coldiretti e sulla riforma agraria e biografo del fondatore Paolo Bonomi.


Trama

“L’oliveto delle monache” di Nunzio Primavera, edizioni Pendragon.

Il monastero della Madonnella del Monte, l’eremo delle monache benedettine in Sicilia, è un luogo sacro, un’isola nell’isola attorno alla quale, all’ombra degli ulivi, che offrono un nettare pregiatissimo, si dipanano le sorti di una variegata compagine di figure, agitate, com’è naturale nell’esistenza, dalle più controverse tensioni: con accenti vividi e veristi Nunzio Primavera, dalla prosa ampia e ricca, tratteggia una commedia umana solida e intensa, appassionante, raffinata, elegante, suadente.

(Coldiretti Verona)

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