Export 2021, nei primi nove mesi dell’anno Verona corre e guadagna un 10% in più rispetto al 2019

11/12/2021

Verona, 11 dicembre 2021. Continua la corsa dell’export veronese che guadagna un 10,4% in più nei primi nove mesi di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2019 totalizzando 9,7 miliardi di euro di prodotti venduti all’estero. Ben al di sopra della media veneta del 6,3% e di quella italiana del 5,8%. Se si confrontano i primi nove mesi di quest’anno con l’anno della pandemia, il 2020, la percentuale di crescita è di 18 punti.

“Il sistema economico veronese è sempre più competitivo sui mercati esteri – afferma il Presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Riello – ma c’è forte preoccupazione per i rincari delle materie prime, le interruzioni di forniture e l’aumento esponenziale dei costi della logistica. Sono tutti fattori che ostacolano una ripresa strutturale e che fomentano la corsa dell’inflazione. Il momento è delicato, sul mercato interno ancora di più: molto dipende dalle scelte del Governo Draghi. Un lockdown ci metterebbe in ginocchio”.

Provincia di Verona. Top ten prodotti esportati

 

 

 

gen-set 2020

gen-set 2021

gen-set  2021/2020

 

gen-set  2021/2019

 

export

export

Var.%

Peso % su totale 2021

Var.%

Macchinari

1.499.589.473

1.752.854.027

16,9

18,1

2,9

Alimentari

1.363.638.945

1.415.596.957

3,8

14,6

11,0

Tessile/Abbigliamento

903.754.556

1.048.381.345

16,0

10,8

21,1

Vino

749.782.410

804.102.735

7,2

8,3

4,9

Ortofrutta

389.879.114

407.567.478

4,5

4,2

9,3

Calzature

268.140.860

318.762.185

18,9

3,3

8,1

Marmo

244.509.191

313.607.198

28,3

3,2

17,0

Termomeccanica

93.328.983

110.170.528

18,0

1,1

0,5

Mobili

60.206.605

73.691.533

22,4

0,8

2,9

Altri prodotti

2.627.531.722

3.432.844.602

30,6

35,5

13,0

Totale export

8.200.361.859

9.677.578.588

18,0

100,0

10,4

           

Elaborazione Servizio Studi e Ricerca Camera di Commercio di Verona su dati Istat (valori in euro)

Analizzando i dati in dettaglio, i principali comparti dal Made in Verona segnano tutti una crescita dell’export. Sono in forte recupero i macchinari (+16,9% a 1,8 miliardi di euro) e continua la crescita del tessile abbigliamento che registra un aumento del 16% a 1 miliardo di euro. Il fashion system pesa per il 10,8% sul totale delle esportazioni, i macchinari arrivano a quota 18,1%. La prima voce dell’economia veronese, l’agroalimentare, che complessivamente vale 2,6 miliardi di euro, registra crescite più modeste, giustificate dal fatto che l’export di prodotti alimentari e bevande, cioè il vino, continua a crescere da oltre un decennio. Più altalenante negli anni è stato l’andamento dell’export di ortofrutta, ma il trend è crescente. Le calzature sono in forte aumento (+18,9% a 318,8 milioni di euro) e il marmo segna un’exploit del 28,3% a 313,7 milioni). Ottime performance le registrano anche la termomeccanica (+18% a 110,2 milioni) e i mobili (+22,4% a 73,7 milioni).

“Con soddisfazione possiamo dire che il tessuto produttivo veronese sta guardando all’estero con sempre maggior efficacia e si va diversificando – continua Riello- tanto che esportiamo 3,4 miliardi di euro di prodotti vari, in crescita del 30,6%. Quanto ai paesi di destinazione rispetto ai primi nove mesi del 2020, tutti i primi venti mercati sono positivi, tranne il Regno Unito. Per ovvi motivi, la Brexit ha ostacolato non poco i rapporti commerciali con quello che era uno dei nostri principali mercati e ora è solo sesto con un arretramento del 3,1%. Sono in forte crescita la Germania, nostro principale mercato, la Francia, secondo mercato, e la Svizzera che quest’anno ha progressivamente scalato la classifica della top ten delle esportazioni. Rispetto al 2019, i paesi con segno meno tra i primi 20 sono Stati Uniti, Regno Unito, Russia, Romania, Svezia e Cina”.

Completando la top dei ten dei principali mercati di destinazione dell’export veronese, nei primi nove mesi di quest’anno, rispetto al 2020, dopo la svizzera seguono gli Stati Uniti, in crescita del 24,4% e la Spagna (+25%). Dopo il Regno Unito, seguono Austria (+21%), Belgio (+23,2%), Polonia (+42,5%) e Paesi Bassi (+26,3%).

 

Top ten dei mercati di destinazione

 

rank

PAESE

gen-set 2020

gen-set 2021 

gen-set  2021/2020

 

 

export

export

var. %

1

Germania

1.540.023.155

1.751.008.423

13,7

2

Francia

763.805.148

973.560.817

27,5

3

Svizzera

482.618.035

569.992.673

18,1

4

Stati Uniti

438.403.342

545.317.207

24,4

5

Spagna

405.718.736

507.031.817

25,0

6

Regno Unito

459.173.277

444.958.937

-3,1

7

Austria

331.191.713

400.875.389

21,0

8

Belgio

281.204.942

346.361.978

23,2

9

Polonia

216.138.418

308.055.180

42,5

10

Paesi Bassi

195.154.885

246.510.031

26,3

 

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(Camera di commercio di Verona)

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