UTILIZZO DEL CERTIFICATO VERDE BASE E RAFFORZATO

Attività pastorali e utilizzo del Certificato Verde COVID-19 PREMESSA Il possesso del Certificato Verde sia BASE che RAFFORZATO non deroga in alcun modo i Protocolli in vigore: dovranno pertanto essere rispettate tutte le misure previste (uso della mascherina, distanziamento interpersonale, igienizzazione delle mani, lista dei presenti da conservare per 14 giorni, ecc.).

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività, nonché i loro delegati, per i quali è introdotto l’obbligo del Certificato Verde devono verificare il possesso di idonea certificazione. La certificazione dovrà essere esibita unitamente a un documento d’identità valido (Carta d’Identità, Passaporto, Patente di Guida…). Per maggiori informazioni si rinvia a https://www.dgc.gov.it/web/app.html Il Certificato Verde RAFFORZATO sarà controllato sempre attraverso l’App Verifica C19, che con un aggiornamento potrà riconoscere le certificazioni rafforzate distinguendole da quelle ottenute con il tampone.

I datori di lavoro “sono tenuti a verificare il rispetto” degli obblighi in capo ai lavoratori mediante l’App Verifica C19.

Se una persona prende parte senza Certificato Verde a un’attività per la quale è obbligatorio, è prevista una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Attività Indicazioni Celebrazioni e momenti di preghiera Possibili nel rispetto del Protocollo previsto per le celebrazioni liturgiche. Non è necessario il Certificato Verde. Battesimi, Prime Confessioni, Comunioni e Cresime Possibili nel rispetto del Protocollo previsto per le celebrazioni liturgiche. Non è necessario il Certificato Verde. Funerali Possibili nel rispetto del Protocollo previsto per le celebrazioni liturgiche. Nel caso di funerali con alta partecipazioni di fedeli si valuti di fare una celebrazione liturgica in cimitero o in luoghi aperti fuori dalla chiesa. Non è necessario il Certificato Verde. Visita agli ammalati La visita e la comunione agli ammalati sono consentite solo con l’esplicito consenso dei familiari e nel rispetto delle precauzioni sanitarie (uso della mascherina, distanza interpersonale di un metro, ecc.). Il ministro, ordinario o straordinario, si dovrà igienizzare le mani con apposito detergente prima e dopo aver comunicato l’infermo. Per portare la Comunione ai malati i Parroci, valutandone l’opportunità, possono affidare questo compito a un parente fidato e conosciuto, convivente con il malato. Si chiede di svolgere il servizio solo se ci si trova nelle condizioni previste per il Certificato Verde BASE. Catechismo In attesa di aggiornamenti, rimane valido il protocollo “Linee orientative per la ripresa dei percorsi educativi per minori” del 1° settembre 2020. Si chiede di svolgere il servizio solo se ci si trova nelle condizioni previste per il Certificato Verde BASE. Riunioni degli Organismi pastorali Possibili in presenza. Si fornisca ai partecipanti la possibilità di scegliere se intervenire in presenza oppure a distanza. Non è necessario il Certificato Verde. Attività pastorali (catechesi, testimonianze e incontri per adulti, gruppo missionario, gruppi fidanzati… Possibili in presenza, anche se la legislazione attualmente in vigore “raccomanda fortemente” che le “riunioni private” siano tenute nella modalità “a distanza” (on line). Si chiede agli operatori pastorali di svolgere il servizio solo se ci si trova nelle condizioni previste per il Certificato Verde BASE.

In caso di attività con i minori va tenuto conto anche delle “Linee di indirizzo. Organizzazione delle attività educative e ricreative per minori” del maggio 2021.

Processioni Possibili seguendo i protocolli. Non è necessario il Certificato Verde. Bacio a reliquie o altri oggetti di devozione Non possibile. Prove del coro e servizio del coro durante le celebrazioni Possibili in presenza rispettando il protocollo previsto per le celebrazioni liturgiche. Si chiede ai cantori di svolgere il servizio solo se ci si trova nelle condizioni previste per il Certificato Verde BASE. Concerti in chiesa Possibili seguendo i protocolli. Cfr. “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” pp. 13-15. Certificato Verde RAFFORZATO necessario. Congreghe Possibili in presenza. Non è necessario il Certificato Verde. Pranzi condivisi negli ambienti parrocchiali e diocesani Si rispetti sempre la distanza interpersonale di almeno 1 mt. Al chiuso le persone allo stesso tavolo non possono essere più di 6.

Certificato Verde RAFFORZATO necessario per il servizio al tavolo al chiuso.

Apertura degli spazi parrocchiali alla libera frequentazione Possibili nel rispetto delle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”, pp. 25-26. Non è necessario il Certificato Verde. Apertura del bar dell’oratorio Possibile nel rispetto dei protocolli. Cfr. “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” p. 4. Ciascun tavolo potrà ospitare non più di 6 persone al chiuso. Non c’è limite massimo all’aperto. Certificato Verde RAFFORZATO necessario per il servizio al tavolo al chiuso.

Se legati a una associazione o ente del Terzo Settore (es. Noi Associazione), si rinvia alle indicazioni specifiche fornite dalle associazioni stesse.

Doposcuola Possibile seguendo i protocolli. Cfr. “Linee Guida per la gestione in sicurezza di attività educative non formali e informali, e ricreative, volte al benessere dei minori durante l’emergenza COVID-19”. Si chiede agli educatori di svolgere il servizio solo se ci si trova nelle condizioni previste per il Certificato Verde BASE. Proiezioni, spettacoli teatrali, concerti in cinema e teatri o all’aperto Possibile seguendo i protocolli. Cfr. “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” pp. 13-15. Certificato Verde RAFFORZATO necessario anche se l’attività è all’aperto. Convegni, congressi e presentazioni di libri Possibile seguendo i protocolli. Cfr. “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” pp. 29-30. Certificato Verde RAFFORZATO necessario. Apertura di Musei, Archivi, Biblioteche e luoghi della cultura Possibile seguendo i protocolli. Cfr. “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” p. 23-24. Certificato Verde RAFFORZATO necessario anche se l’attività è all’aperto. Centri culturali, sociali e ricreativi (Es. Circolo culturale, centro per anziani…) Possibili seguendo i protocolli. Cfr. “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” p. 27. Certificato Verde BASE necessario solamente se l’attività è al chiuso. Se legati a una associazione o ente del Terzo Settore, si rinvia alle indicazioni specifiche fornite dalle associazioni stesse. Attività residenziali rivolte ai minori (Es. week-end di spiritualità., uscite di gruppo..) Possibili seguendo i protocolli. È raccomandato il tampone per tutti, anche per i vaccinati.

Si chiede ai maggiorenni (educatori, cuochi, ecc.) di svolgere il servizio solo se ci si trova nelle condizioni previste per il Certificato Verde RAFFORZATO.

È necessario il Certificato Verde BASE per utilizzare i pullman privati e tutti i mezzi di trasporto pubblico.

Attività residenziali rivolte ai maggiorenni (Es. uscite animatori, week-end di formazione/spiritualità…) Possibili seguendo i protocolli.

È necessario il Certificato Verde RAFFORZATO.

Attività delle Caritas parrocchiali Si chiede agli operatori della carità di svolgere il servizio solo se ci si trova nelle condizioni previste per il Certificato Verde BASE.

Per le persone beneficiarie che accedono ai Centri di ascolto non viene richiesto il Certificato Verde, attenendosi precisamente al rispetto delle precauzioni sanitarie (uso della mascherina, distanza interpersonale di almeno un metro, aerazione della stanza, igienizzazione delle superfici dopo ogni colloquio, etc).

Le condizioni di accesso delle persone beneficiarie ai servizi-segno dovranno essere valutate localmente con il parroco, in quanto dipendono:

– dal luogo in cui si svolge (sede autonoma con accesso esterno o luogo promiscuo, con eventuale compresenza di attività svolte da dipendenti, etc);

– dalla tipologia dei servizi stessi (es. una mensa si configura come ristorazione, e richiede pertanto Certificato Verde RAFFORZATO se il pasto è consumato all’interno; la distribuzione alimenti si configura come un supermercato, e pertanto non richiede il Certificato Verde per i beneficiari).

Concessione di spazi parrocchiali per uso terzi Possono essere concessi spazi per riunioni di soggetti terzi (gruppi, associazioni, condomini, ecc), garantendo sempre il rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento da parte dei partecipanti e degli organizzatori e sottoscrivendo un’apposita convenzione temporanea. È responsabilità dei soli organizzatori dell’incontro assicurare il rispetto di tutte le misure di sicurezza, compreso eventuale controllo del Certificato Verde.

Accesso al Centro Diocesano “Mons. A. Onisto” È necessario il Certificato Verde BASE. Rapporti di lavoro alle dipendenze di enti ecclesiastici (diocesi, parrocchie, ecc.) È necessario il Certificato Verde BASE per tutti i “lavoratori” (rapporto di lavoro subordinato; collaborazioni, anche occasionali; consulenze o servizi; volontari e stagisti all’interno di un ambito lavorativo, ecc.).

Si specifica che i volontari interessati sono quelli che collaborano con lavoratori (ad esempio i volontari che coadiuvano i sacristi regolarmente assunti).

Cura e manutenzione di chiese, oratori, spazi parrocchiali, ecc. in assenza di rapporti di lavoro dipendente. Si chiede ai volontari di svolgere il servizio solo se ci si trova nelle condizioni previste per il Certificato Verde BASE.

(Diocesi di Vicenza)

Please follow and like us