5X1000 e RUNTS, le modalità di accreditamento per il 2022

Tempo di accreditamento 5X1000, quest’anno con la particolarità di un passaggio dal vecchio sistema al sistema entrato in vigore con il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). I dubbi su come accreditarsi per ricevere il 5X1000 sono molti e diversi a seconda del tipo di ente.

La più importante novità è che, con il RUNTS, come già disposto dal DPCM 23 luglio 2020, gli enti del volontariato che potranno richiedere il contributo del 5X1000 sono solo gli enti del Terzo settore (ETS) iscritti nel Registro stesso attraverso la compilazione dell’apposita richiesta (casellina 5X1000) o in fase di prima iscrizione o comunque entro il 10 aprile dell’anno di richiesta, per il 2022 l’11 aprile. Se è chiaro quindi che gli enti di nuova iscrizione dal momento in cui vengono iscritti nel RUNTS, avendo correttamente compilato in fase di richiesta di iscrizione la sezione 5X1000 nel Registro, sono da considerarsi accreditati per riceverlo in qualità di ETS, più complesso è ciò che accade rispetto agli enti in trasmigrazione.

Si ricorda infatti che le organizzazioni di volontariato (ODV) e associazioni di promozione sociale (APS) che prima dell’entrata in vigore del RUNTS (23 novembre 2021) erano iscritte nei Registri regionali, sono state trasmigrate da quei registri al RUNTS attraverso una comunicazione tra uffici e si trovano ora al vaglio degli Uffici del RUNTS che, terminata la fase di verifica, possono disporre l’iscrizione della trasmigrata oppure richiedere ulteriori informazioni e integrazioni all’associazione. Il termine ultimo per le verifiche è il 21 agosto, quindi ben dopo il termine dei consueti periodi di campagna 5X1000.

Il problema non si pone naturalmente per quelle associazioni che erano già accreditate a ricevere il 5X1000 negli anni precedenti, presenti nell’elenco definitivo pubblicato dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, aggiornato con i nuovi iscritti del 2021. Queste associazioni non devono trasmettere alcuna comunicazione al Ministero e, come ogni anno, possono promuovere tra i propri sostenitori la donazione del contributo attraverso la dichiarazione dei redditi.

Il problema permane per le associazioni che non hanno mai fatto l’accreditamento al 5×1000 e vorrebbero farlo per l’anno in corso ma si trovano ora in fase di valutazione da parte del RUNTS e non sono ancora presenti nel nuovo registro: come possono accreditarsi per il 5X1000 per l’anno in corso?

A risolvere la questione è intervenuto il DL 30 dic. 2021 n. 228 (D. Milleproroghe) che ha previsto una proroga per questi enti fino al 31 ottobre 2022, data in cui certamente le valutazioni delle trasmigrate da parte del RUNTS saranno concluse.

Chiaramente questo disallineamento dei termini, comporta che alcune ODV e APS che prima erano iscritte nei Registri regionali e attualmente sono in fase di trasmigrazione, dovranno ora promuovere la destinazione del 5X1000 tra i loro sostenitori e solo al termine della procedura di controllo dopo la definitiva iscrizione, potranno accreditarsi dichiarandolo nel RUNTS.

L’elenco con gli enti ammessi ed esclusi al contributo verrà pubblicato nel sito del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali entro il 31 dicembre.

Una questione a parte è quella relativa alle ONLUS iscritte all’Anagrafe delle ONLUS che, come noto non trasmigrano di diritto come le ODV e le APS, ma hanno tempo fino a tre mesi dopo l’entrata in vigore delle disposizioni fiscali del Codice del Terzo Settore (si presume fino al 31 marzo 2023), per decidere se diventare o meno ETS e in quale sezione iscriversi.

Le ONLUS sono comprese tra gli enti del volontariato nel periodo transitorio e possono accreditarsi per il 5X1000 pur potendo rimandare la decisione in merito alla iscrizione nel RUNTS. Il D. Milleproroghe infatti stabilisce che esse possano continuare a essere destinatarie del contributo ma che per tale tipologia di enti resta ferma la competenza all’Agenzia delle entrate ai fini dell’accreditamento, della verifica dei requisiti di accesso e della pubblicazione dei relativi elenchi.

È stato quindi pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate l’elenco delle ONLUS già accreditate negli anni scorsi per il 5X1000: se una ONLUS è già presente in questo elenco e i dati sono aggiornati, non deve fare alcuna comunicazione per l’anno 2022.

Per le ONLUS che invece dovessero accreditarsi per la prima volta nel 2022, sempre l’Agenzia delle Entrate ha predisposto il consueto modello da trasmettere attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate o tramite gli intermediari abilitati entro l’11 aprile 2022.

Questo modello è valido solo per le ONLUS di opzione iscritte nella relativa Anagrafe che non hanno mai fatto accreditamento al 5×1000 e vorrebbero accreditarsi per la prima volta nell’anno in corso.

 

  

Riassunto schematico per ente

 

Chi: ETS neo-iscritto nel RUNTS

Cosa fare: Richiesta del 5X1000 tramite compilazione dell’apposita sezione nel RUNTS

Entro quando: 11 aprile 2022

 

Chi: ODV e APS in trasmigrazione da Registri regionali a RUNTS che non hanno mai richiesto 5X1000

(presenti nell’elenco permanente dei beneficiari del Ministero)

Cosa fare: campagna di promozione 5X1000 e solo quando saranno iscritti nel RUNTS a trasmigrazione conclusa potranno procedere con richiesta del 5X1000 tramite compilazione dell’apposita sezione nel RUNTS

Entro quando: 31 ottobre 2022

 

Chi: ODV e APS in trasmigrazione da Registri regionali a RUNTS già accreditati al 5X1000

(non presenti nell’elenco permanente dei beneficiari del Ministero)

Cosa fare: Nessuna comunicazione, campagna di promozione 5X1000

 

Chi: ONLUS che non hanno mai richiesto 5X1000 (non presenti nell’elenco permanente dei beneficiari dell’Agenzia delle Entrate)

Cosa fare: richiesta di accreditamento tramite comunicazione telematica con apposito modello all’Agenzia delle Entrate

Entro quando: 11 aprile 2022

 

Chi: ONLUS già accreditate al 5X1000 (presenti nell’elenco permanente dei beneficiari dell’Agenzia delle Entrate)

Cosa fare: Nessuna comunicazione, campagna di promozione 5X1000

Approfondimenti

È possibile approfondire i temi relativi al RUNTS e alla trasmigrazione nell’area dedicata alla Riforma Terzo Settore di questo sito.

È possibile approfondire il tema del 5X1000 nell’apposita pagina di questo sito, nell’area dedicata alla gestione associativa.

È possibile reperire ulteriori informazioni sul 5X1000 dell’anno 2022 sull’approfondimento di CSVnet.

CSV Verona ha organizzato per giovedì 31 marzo l’abituale corso Come funziona il 5X1000, cui è ancora possibile iscriversi entro il 27 marzo.

Per informazioni sul 5×1000
CSV di Verona
Ufficio Consulenze – Elena D’Alessandro consulenze@csv.verona.it

Per informazioni sulla formazione
CSV di Verona
Ufficio Formazione – Annunziata Ferraro a.ferraro@csv.verona.it

(CSV di Verona)

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