“Innovation Days 2022″: a Venezia la tappa veneta del convegno

La transizione verso il digital e una sempre maggiore sostenibilità, PNRR e scenari industriali futuri i temi al centro degli “Innovation Days 2022 – Green e Digital: l’Italia riparte”, le giornate di convegno organizzate da Il Sole 24 Ore e Confindustria, in collaborazione con la sede di Venezia – Area Metropolitana di Venezia e Rovigo dell’associazione di categoria degli industriali. La tappa veneta è in corso oggi a Marghera.

Tanti gli interventi previsti nel corso della giornata di lavori, moderata dal giornalista Lello Naso. In apertura di conferenza, i saluti dell’assessore comunale allo Sviluppo economico, oltre che del direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini e del presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese.

Gli Innovation Days, giunti alla terza edizione, rappresentano un viaggio simbolico attraverso la realtà industriale delle regioni italiane, con l’obiettivo di mettere a confronto le imprese con le istituzioni territoriali. Obiettivo della giornata odierna è fare il punto sullo stato dell’arte delle imprese venete in termini di transizione al green e al digital e presentare spunti e idee concrete per attuare la transizione stessa, approfittando delle opportunità offerte dal PNRR. Dopo una sessione mattutina politico-istituzionale, spazio a quella pomeridiana di carattere formativo, seguita da uno speed date tra imprese e manager della sostenibilità.

Nel corso della giornata sono stati snocciolati i dati di un recente report sulle imprese del territorio. E’ stato evidenziato come il 60% degli imprenditori veneti, pur mossi da grande entusiasmo e coraggio, temano tuttavia la crisi energetica e il costo crescente delle fatture e delle materie prime, e il loro impatto sul futuro delle proprie attività. Qual è lo stato di salute dell’industria veneta? Le imprese non sono invincibili. È un momento complesso, alcuni segmenti stanno andando bene ma, come è stato spiegato, è difficile fornire una prospettiva per i prossimi mesi.

Dal convegno è emerso un dato positivo, in tema di innovazione: le imprese del Nord-Est sono all’avanguardia per gli investimenti in innovazione tecnologica e trasformazione digitale rispetto alla media italiana. I relatori hanno riferito che si tratti di un segnale di vitalità del territorio. L’Italia è in generale uno dei paesi che meglio sta sviluppando soluzioni di economia circolare – si è detto – e ora si trova a far fronte alla transizione ecologica, che va gestita senza che si trasformi in ostacolo per le imprese. Attraendo investimenti utili allo scopo. Serve una politica industriale lungimirante e meno burocrazia, ma anche superare l’antica contrapposizione tra Nord e Sud, aiutando le imprese meridionali a crescere.

Nel corso dell’incontro si è posto anche l’accento sulle potenzialità di Marghera, definita “locomotiva di processi industriali innovativi”. La realtà industriale di Venezia, è stato ricordato, produce 45 miliardi di euro ogni anno. Qui sorge la prima raffineria tradizionale al mondo riconvertita in bioraffineria. Infine è stata ribadita l’importanza del dialogo tra imprese e istituzioni, anche locali come il Comune, affinché queste ultime possano conoscere le difficoltà delle industrie e aiutarle ad affrontarle, anziché ostacolarle nel loro sviluppo.

(Comune di Venezia)

Please follow and like us