Comunicato stampa: progetto “Oltre le differenze. Genitori in-formazione”

Il progetto è rivolto alle famiglie di persone con disabilità, con un’attenzione per quelle di origine straniera, la cui dimensione di vita è caratterizzata da un livello di complessità più alto.
Si intende promuovere nei genitori un cambiamento orientato a favorire i processi di emancipazione e autodeterminazione dei propri figli e lo sviluppo di un maggior senso di appartenenza alla comunità, nella costruzione di una fiducia reciproca.
Finanziato dalla Fondazione Cariparo, il progetto biennale, vede la stretta collaborazione dei Territori di Padova e Rovigo, con azioni coordinate e condivise tra Aulss 6 e Ulss 5, i Comuni di Padova, Rovigo e Piove di Sacco, la Fondazione Irpea, il Patto per lo sviluppo di un nuovo welfare e diverse associazioni che operano sul tema della disabilità.
Due i percorsi previsti, per creare opportunità di riflessione su ruolo, funzioni e agire genitoriale e per far conoscere le risorse del territorio e favorire lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità.
Capofila del progetto è l’associazione Famiglie di Persone con disabilità Irpea, presidente la sig.ra Laura Dalla Nora Pradella.
La sinergia tra queste molteplici realtà ha portato, inoltre, all’organizzazione del Convegno “Oltre le differenze: la fiducia per costruire il dialogo multiculturale in ambito di disabilità” a Rovigo, presso la Cittadella sanitaria Ulss 5 la mattina del 25 gennaio 2023.
Il convegno sarà un momento di approfondimento e di confronto sulla tematica del coinvolgimento delle famiglie con persone con disabilità nella costruzione di una fiducia reciproca.
Gli interventi della prof.ssa Laura Nota, Università di Padova e del dott. Tiziano Vecchiato, Fondazione Zancan, accompagneranno l’ascolto di chi opera attivamente sul campo, i servizi, gli enti gestori, la scuola e soprattutto le famiglie, anche straniere.

Margherita Colonnello, assessora al sociale del Comune di Padova: “Questo è un progetto importante per i due territori, e ringrazio la Fondazione Cariparo che sostiene le iniziative a Padova e Rovigo, in collaborazione con i Comuni ma soprattutto in collaborazione con le associazioni di familiari di persone colpite da disabilità. Sono proprio loro che ancora una volta fanno da avanguardia nell’occuparsi di una tematica che è ancora scoperta, quella del rapporto delle persone straniere con la disabilità. Noi abbiamo una percezione su questo anche come ente pubblico, relativamente al fatto che le famiglie di persone straniere con figli disabili spesso o non ricorrono ai servizi, oppure, quando vi ricorrono questo accade molto tardi, quando il bambino è già in età da scuola elementare. Quindi il piccolo nella fascia 0-5 anni perde un’importante periodo di aiuto da parte dei servizi. Questo è un tema che bisogna prendere in mano, facendo rete e di questo ringraziamo le associazioni delle famiglie”.  

Silvana Bortolami consigliera di della Fondazione Cariparo: “Cariparo ha istituito per Padova e Rovigo la Fondazione “Oggi e Domani” che ha l’obiettivo di intervenire nell’area delle disabilità sostenendo progetti e iniziative che riguardano l’oggi, cioè le persone che vivono adesso una situazione di disabilità e anche nello stesso tempo di offrire delle opportunità per il futuro. In questo progetto il finanziamento di 50 mila euro di Cariparo è importante perché riguarda attività che hanno l’obiettivo di sostenere i genitori in questo cammino accanto ai figli disabili”. 

Stefano Rizzo direttore generale della Fondazione Irpea: “Abbiamo aderito subito e con slancio a questo progetto e ci siamo posti come nodi della rete, perché questo è un progetto di rete molto importante e ambizioso che possiamo sintetizzare in tre concetti: il primo è  il confronto; fare in  modo che le famiglie tra di loro portino le loro esperienze e condividano necessità e bisogni, il secondo è l’aiuto; nei singoli gruppi è emersa la necessità che venga presa in carico non la singola persona disabile  ma l’intero nucleo familiare. Il terzo grande tema è l’orientamento, cioè capire che cosa c’è sul territorio e quali risposte possono essere date rispetto ai bisogni specifici di ogni persona e nucleo familiare.” 

Laura Della Nora Pradella, presidente dell’associazione Famiglie con disabilità Irpea: “Questo progetto oggi coinvolge 200 persone, 150 circa a Padova e altre 50 circa nel territorio di Rovigo, i gruppi che si sono già riuniti hanno visto la partecipazione per ognuno di circa 20 persone alla volta. Abbiamo già svolto 3 incontri nel 2022,  e già uno quest’anno, ne mancano altri 3 che si svolgeranno entro dicembre 2023. A Padova gli incontri si svolgono alla sede della nostra Fondazione Irpea, per la provincia di Padova si tengono invece a Piove di Sacco, Monselice e Camposampiero, a Rovigo, oltre al capoluogo, ad Adria. E’ emerso che è necessario far conoscere i servizi già disponibili nel territorio, soprattutto per le famiglie straniere, e far crescere il senso di appartenenza alla comunità, che in tante famiglie manca. E bisogna anche far comprendere che ogni persona con disabilità, può avere un progetto di vita, e che questo è un suo diritto”.

(Comune di Padova)

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