Così è (se vi pare) – Eros Pagni

Dal 24 al 28 gennaio ore 20.45, 29 gennaio ore 16.00

COSÌ È (SE VI PARE)
di Luigi Pirandello
regia Luca De Fusco
con Eros Pagni, Anita Bartolucci
e con Giacinto Palmarini, Domenico Bravo, Roberto Burgio, Valeria Contadino, Giovanna Mangiù, Plinio Milazzo, Lara Sansone, Paolo Serra, Irene Tetto
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Gigi Saccomandi
produzione Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo di Palermo, Tradizione e Turismo srl Centro di Produzione Teatrale – Teatro Sannazzaro, Compagnia La Pirandellania

durata dello spettacolo: 1 h 50’ con intervallo

Un grande classico del teatro di Pirandello, quello che indusse Giovanni Macchia a elaborare la teoria della “stanza della tortura”, viene oggi rivisitato da Luca De Fusco, che per questa sua sesta regia pirandelliana torna a lavorare con Eros Pagni. Una chiusura del cerchio per De Fusco, che dopo aver tanto studiato Pirandello, interpretandolo spesso proprio alla luce di quella teoria che Macchia formulò attorno al Così è (se vi pare) diretto da De Lullo, approda infine a questo testo, uno dei più compiuti sotto ogni punto di vista e quello in cui diventa più che mai chiaro il senso del teatro come processo.

Nel rispondere agli altri e nel dialogare tra loro, la signora Frola e il signor Ponza non hanno infatti più bisogno di fingere che il pubblico non esista: è anzi proprio al pubblico che parlano, ognuno difendendo se stesso e ognuno cercando di dimostrare i difetti e la pazzia dell’altro. È proprio questo processo di messa a nudo di se stessi e di racconto della propria vicenda la tortura di cui parla Macchia: una sofferenza atroce ma allo stesso tempo un bisogno ineludibile, l’unico modo per rivendicare la propria esistenza. Un bisogno che, oggi più che mai, siamo tutti in grado di comprendere e di fronte al quale ci riveliamo vulnerabili, anche attraverso l’ossessiva esigenza di condivisione che passa dalla socialità virtuale: Pirandello aveva già intuito che non raccontarsi è come non esistere e ne aveva presagito le conseguenze insieme a quelle della morbosa curiosità dello sguardo altrui.

Ecco perché De Fusco sceglie di bandire ogni elemento grottesco dalla rappresentazione, prediligendo una chiave interpretativa di ispirazione kafkiana, improntata all’incomprensibilità e al mistero, collocando i personaggi al centro di uno spazio angusto e oppressivo, che potrebbe essere il cortile di un manicomio o un insieme di palchi teatrali. Il testo è quasi un manifesto delle teorie del grande scrittore agrigentino, trattando dell’inafferrabilità del reale, dello spettacolo come processo e di altre questioni tipicamente “pirandelliane”. La commedia si dipana come un giallo, nel quale però, più che il colpevole, si deve scoprire chi è pazzo e chi no. L’intreccio è costruito per condurre lo spettatore di fronte a quella dimensione ambigua della verità che nei drammi di Pirandello è sempre tragicamente soggettiva.

Il cast parte dal gruppo già protagonista dell’edizione dei Sei personaggi diretta da De Fusco, ripresa dalla Rai e acclamata in tutto il mondo, con Eros Pagni, Anita Bartolucci, Giacinto Palmarini, Lara Sansone, Paolo Serra, che qui si mescoleranno con gli attori spiccatamente pirandelliani dello stile siciliano.  

TRAMA

In una piccola città di provincia arrivano il signor Ponza con sua moglie e l’anziana signora Frola, che egli presenta come la madre della sua prima moglie defunta, dichiarando che il dolore per la perdita della figlia l’ha sconvolta a tal punto da renderla folle e convincerla che l’attuale moglie di Frola sia sua figlia. La vecchia signora, invece, sostiene che il pazzo sia proprio il genero, il quale si ostina a ritenere morta la figlia ancora viva. L’enigma mette in agitazione gli abitanti del paese, che cercano inutilmente di districarsi tra verità e follia, fino alla rivelazione finale che lascerà tutti interdetti.



INCONTRI DEL GIOVEDÌ CON GLI ATTORI -26 gennaio

Gli incontri, in programma alle 18.00 al Teatro Nuovo, sono condotti dal Direttore Artistico Spettacolo del Comune di Verona Carlo Mangolini e dalla giornalista Alessandra Galetto.

Saranno presenti Eros Pagni e gli altri interpreti di Così è (se vi pare).



Vai al programma completo della rassegna del Comune di Verona: Il Grande Teatro 2022/2023
 

Informazioni e contatti

Teatro Nuovo di Verona

Piazza Viviani 10 – 37121 Verona
telefono 045 8006100
www.teatrostabileverona.it
www.spettacoloverona.it

Dove

  • Teatro Nuovo – Piazza Francesco Viviani 10 – Verona

Quando

Dal 24 al 29 gennaio 2023

Come

VENDITA BIGLIETTI
Teatro Nuovo, piazza Viviani 10, tel. 0458006100, da lunedì a sabato, ore 15.30-19.30 (fino alle ore 21.00 nei giorni di spettacolo serale)
Box Office, via Pallone 16, tel. 0458011154, da lunedì a venerdì, ore 9.30-12.30 e 16.00-19.00
On-line su www.boxol.it/boxofficelive/it

PREZZI
platea € 26,00
balconata € 23,00
I galleria € 15,00
II galleria € 10,00

TEATRI 10 E LODE
Il Teatro Nuovo aderisce all’iniziativa Teatri 10 e lode
Un ingresso ridotto a 10 € e uno in omaggio per lo spettatore con disabilità motoria in sedia a rotelle e accompagnatore.
Due ingressi ridotti a 10 € se anche la persona con invalidità occupa il posto a sedere.
Solo per tali posti è possibile la prenotazione su: biglietteria@teatrostabileverona.it

PARCHEGGIO
Al parcheggio coperto Saba di piazza Isolo, sconto del 25% sul suo utilizzo per la sosta durante gli spettacoli mostrando un coupon che può essere richiesto alla biglietteria del Teatro Nuovo.

INFO
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Organizzato da

Comune di Verona in collaborazione con Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona

(Comune di Verona)

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