Da Cariverona un contributo di 428 mila euro per la “Rete vicentina per la famiglia”

Da Cariverona un contributo di 428 mila euro per il progetto “Rete vicentina per la famiglia”

Promosso dall’assessorato alle politiche sociali, famiglia e politiche per l’integrazione 

 

Ammonta a 428 mila euro il contributo concesso dalla Fondazione Cariverona al Comune di Vicenza per la realizzazione del progetto “Rete vicentina per la famiglia: nuove metodologie per il benessere dei minori in povertà”, promosso dall’assessorato alle politiche sociali, famiglia e politiche per l’integrazione.

 

Obiettivo del progetto è sostenere un cambiamento di metodologia nell’attuazione degli interventi di sostegno dei minori in condizioni di disagio economico e povertà educativa con la definizione di un percorso educativo personalizzato, condiviso con il minore e la sua famiglia, integrato (ovvero capace di avviare, anche contemporanemante, risposte diverse da parte di varie agenzie socio-educative), aperto all’innovazione e alla responsabilità partecipata, con il coinvolgimento attivo di tutti i servizi convolti.

 

A tal fine sarà creata un’equipe multiservizi, un modello di “servizi tra servizi”, dove professionisti di varie realtà lavorano in sinergia nella presa in carico dei minori in difficoltà.

 

“Voglio sottolineare l’importanza di questo finanziamento – dichiara Matteo Tosetto vice sindaco e assessore al sociale – in un momento in cui l’attenzione dei minori deve restare altissima, visto quanto sta accadendo a livello nazionale e non solo. Queste nuove risorse serviranno anche a mettere in rete tutte quelle realtà che ruotano attorno al mondo dei minori e a riordinare e potenziare tutti i servizi che consentono di intervenire prima che si verifichi il vero disagio, attraverso la protezione delle famiglie in difficoltà. E’ fondamentale fare un’azione di prevenzione, favorendo le attività di socializzazione e aggregazione per i minori, come lo sport e la cultura. E’ giunto il momento di fare un passo in avanti nel sostegno e nell’educazione di quella fetta di giovani che, se non aiutati adeguatamente, rischiano di crescere in maniera non positiva”.

 

Partner del progetto – il costo complessivo del quale ammonta a 622 mila euro, di cui 194 mila euro a carico del Comune di Vicenza e dei partner – saranno società cooperative ed istituzioni pubbliche e private e del settore sociale che offrono servizi socio-educativi a favore di minori e famiglie (cooperativa La Casetta, Tangram, Casa generalizzata Pia San Giuseppe, Villaggio Sos, Ipab per i minori di Vicenza).

 

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

(Comune di Vicenza)

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