Coronavirus – Gruppo PD: “Mascherine vendute a prezzo d’oro: non basta dire che tutti devono indossarle: cosa sta facendo la Regione per contrastare queste vergognose speculazioni?”

Coronavirus – Gruppo PD: “Mascherine vendute a prezzo d’oro: non basta dire che tutti devono indossarle: cosa sta facendo la Regione per contrastare queste vergognose speculazioni?”

(Arv) Venezia, 24 apr. 2020 – “Approfittare dell’emergenza Covid-19 per speculare su materiale fondamentale per la salute pubblica, e in primis per gli operatori sociosanitari, è semplicemente vergognoso. La Regione agisca con fermezza, per quanto di sua competenza, per contrastare questo fenomeno”. A chiederlo, tramite una nota, è il gruppo regionale del Partito Democratico con il Capogruppo Stefano Fracasso, la vice Francesca Zottis e i Consiglieri Graziano Azzalin, Anna Maria Bigon, Bruno Pigozzo, Claudio Sinigaglia e Andrea Zanoni, che hanno presentato un’interrogazione urgente rivolta al presidente Zaia e all’assessore Lanzarin. “L’uso delle mascherine – prosegue la nota – è obbligatorio come ripete ogni giorno il governatore: bene, allora dobbiamo mettere i cittadini nelle condizioni di poterle acquistare a prezzi ragionevoli, vigilando che la vendita avvenga nel rispetto delle regole. Purtroppo negli ultimi giorni gli episodi di speculazione si sono moltiplicati: la Finanza ha denunciato due imprenditori per aver venduto 15 mila mascherine con un ricarico tra il 130 e il 400% e altre totalmente in nero, stessa sorte per un farmacista che commercializzava a 10 euro mascherine, pagate dieci centesimi, prive delle caratteristiche per essere considerate presidio sanitario. In vista della ripartenza è indubbio che ci sarà sempre più bisogno dei dispositivi di protezione individuale, quindi occorre garantire che tutti possano averli, anche intensificando i controlli per fermare chi specula. Cosa sta facendo la Regione su questo fronte?  E come intende agire nei confronti delle farmacie che si rendono complici?”. 

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(Consiglio Veneto)

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