Coronavirus – Guadagnini (PdV): “Fase 3: Chiesta tutta la documentazione sulla gestione del Covid-19. Occorre fare chiarezza”

Coronavirus – Guadagnini (PdV): “Fase 3: Chiesta tutta la documentazione sulla gestione del Covid-19. Occorre fare chiarezza”

(Arv) Venezia 11 giu. 2020 –      “Ho depositato nei giorni scorsi una risoluzione che propone di attribuire al professore Andrea Crisanti e all’Azienda Ospedale-Università di Padova il premio “Leone del Veneto”. A completamento di quella proposta ho anche chiesto alla direzione sanitaria alcuni documenti che credo siano utili a fare chiarezza in merito agli avvenimenti che hanno caratterizzato la gestione dell’emergenza legata al Covid-19 in Veneto”. Le parole sono del consigliere regionale Antonio Guadagnini (Partito dei Veneti), che puntualizza: L’ho fatto per mio scrupolo personale in quanto credo che questo prestigioso premio vada assegnato al prof. Andrea Crisanti, una volta superati tutti i dubbi sui ruoli svolti dai diversi protagonisti di questa vicenda. “In verità, per quanto di mia conoscenza fino a qualche giorno fa, la situazione mi sembrava chiarissima, poi sono emerse delle ricostruzioni degli avvenimenti diverse da quella che io davo per pacifica. Spero, che tali documenti mi permettano di ricostruire la vicenda così come essa si è realmente svolta. Su un tema così delicato com’è la salute pubblica – continua il consigliere – non possono rimanere zone d’ombra. Non è possibile, dire ‘vabbè basta litigare sul passato, guardiamo avanti’. Anche perché, chi non fa i conti con il proprio passato non ha un futuro, e questo vale tanto più collettivamente che individualmente. Per questo motivo, ho deciso di acquisire tutta la documentazione utile a stabilire chi fosse effettivamente pronto, e chi invece si è fatto spiazzare dall’arrivo del coronavirus”. “Il professore Andrea Crisanti – ricorda il consigliere – ha dichiarato giorni fa che la Regione del Veneto non aveva un piano preciso. Il Presidente Luca Zaia, ha cercato di sopire le polemiche, tra il massimo esponente del mondo universitario veneto in tema di virologia e la dirigente della Regione, chetare e sopire può essere utile per la ordinaria amministrazione, ma in situazioni come una pandemia, ricostruire chi fosse pronto e chi no, risulta utile e vitale dato che il rischio di un secondo, catastrofico lock down, per il prossimo autunno è purtroppo molto più che una remota ipotesi”, conclude Antonio Guadagnini.

/1225

(Consiglio Veneto)

Please follow and like us