I ponti di Verona come non li avete mai visti.
Fino al 14 novembre apre al pubblico, nella hall del Municipio, la mostra “I ponti in cemento armato”.
Un’esposizione che racconta nel dettaglio, attraverso disegni tecnici, fotografie, lettere e modellini tridimensionali in sezione, le fasi della costruzione dei ponti veronesi e, dopo la distruzione da parte dei tedeschi alla fine della Seconda Guerra mondiale, della loro ricostruzione.
Prima di tre esposizioni inserite nel più ampio progetto “I ponti di Verona nel Novecento – Un percorso tra gli Archivi storici della città”.
Alla sua realizzazione ha collaborato un team di giovani architetti e ingegneri che – insieme all’Associazione Agile, capofila di Arcover – da gennaio 2018, si è occupato della digitalizzazione e messa in rete del patrimonio archivistico sulla storia di Verona tra Ottocento e Novecento.
La mappa tascabile dei ponti di Verona.
A scopo turistico e didattico è stata realizzata anche una mappa bilingue italiano/inglese, che permette una rapida individuazione dei ponti cittadini, cui sono dedicate sintetiche note storiche. La cartina sarà disponibile a palazzo Barbieri, nella sede della mostra, e all’Ufficio Turistico del Comune.
Il progetto è stato realizzato insieme all’Archivio Generale del Comune, all’Archivio di Stato di Verona – che conserva il materiale archivistico del Genio Civile – e alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Verona, che hanno messo a disposizione la documentazione originale.
Sempre con materiale di archivio hanno partecipato all’allestimento anche la Biblioteca Civica, l’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona e l’Archivio Piero Gazzola
Dove
- Palazzo Barbieri Piazza Bra – 37121 Verona
Quando
Dal 27 ottobre al 14 novembre 2020
Come
L’esposizione è ad ingresso libero, con possibilità di accesso dalle ore 9 alle 18.
Saranno garantite tutte le disposizioni di sicurezza e di prevenzione anti Covid, con obbligo di mascherina, distanziamento e accesso contingentato
Organizzato da
Arcover – Archivi del Costruito del Territorio Veronese in Rete e dal Comune di Verona, con il sostegno di Fondazione Cariverona.
Il percorso espositivo – cui ha dato supporto tecnico anche l’Associazione IVRES – gode del patrocinio degli Ordini degli Ingegneri di Verona e Provincia, degli Architetti PPC della Provincia di Verona e del Collegio dei Geometri di Verona.
