Emergenza Covid e Commercio, dal tavolo permanente convocato dall’assessore Costalonga l’impegno dei parlamentari veneziani: “Lavoro di squadra per portare a Roma il Progetto Venezia e rilanciare la Città”

Si è svolto oggi pomeriggio, in videoconferenza, un nuovo incontro nell’ambito del tavolo permanente aperto dall’assessorato al Commercio e alle Attività produttive sulla situazione economica derivante dallo stato di emergenza sanitaria da Covid-19. Alla riunione, introdotta dall’assessore Sebastiano Costalonga, oltre ai capigruppo del Consiglio comunale sono intervenuti i parlamentari veneziani Nicola Pellicani del Partito Democratico, Giorgia Adreuzza e Alex Bazzaro della Lega e l’europarlamentare Rosanna Conte, Gruppo Identità e Democrazia.

Al centro dell’incontro la necessità di allargare alle istituzioni nazionali le istanze raccolte nei precedenti incontri dal confronto tra le associazioni di categoria del territorio e gli altri attori coinvolti nel tavolo permanente. “Il Comune di Venezia è in prima linea – ha detto Costalonga – per coinvolgere il mondo politico, le associazioni di categoria e quanti possono contribuire per provare a rilanciare Venezia e dalla nostra città far partire un messaggio di speranza per tutte le altre città d’Italia. Il tavolo permanente è stato aperto in un periodo di contrazione economica pesantissima che ci ha colpito in pochi mesi. Una situazione straordinariamente difficile come quella che stiamo vivendo necessita di una reazione straordinaria. Alla difficoltà dei cittadini si somma la difficoltà delle amministrazioni pubbliche che spesso si trovano impotenti nella gestione della situazione che deriva dall’emergenza sanitaria; per questo motivo è necessario attivare una collaborazione con le istituzioni nazionali ed europee. Al termine di questo periodo, che sicuramente può essere paragonato a quello post bellico, ci troveremo a dover pensare a una città diversa, a modalità differenti della sua gestione. Dal punto di vista paesaggistico, ambientale ed economico sarà necessario aprire un ragionamento per far fronte ai bisogni dei cittadini e delle imprese e per mantenere viva l’identità della nostra Città e preservare le sue specificità e i suoi marchi come il vetro di Murano o il merletto di Burano. E’ necessario un impegno trasversale, un gioco di squadra, per questo chiedo ai parlamentari presenti al tavolo di portare a Roma il nostro messaggio: il Governo deve avere fiducia degli amministratori locali. In occasione dell’Acqua Granda abbiamo dimostrato che la sinergia tra enti locali e nazionali ci ha consentito di dare risposte rapide ai cittadini, chiediamo che questo possa avvenire anche di fronte a questa nuova emergenza che ha colpito Venezia”. Tra gli argomenti in discussione nel tavolo odierno, in primo piano il tema sicurezza ma anche il nodo affitti per il quale l’assessore ha annunciato l’imminente istituzione di “un nuovo tavolo con Confedilizia, Curia, Ipab e Demanio per la costituzione di un protocollo d’intesa, di cui si farà garante il Comune, per dare risposte immediate sul fronte degli affitti commerciali ma anche di quelli abitativi”. La necessità di attivare un gioco di squadra, trasversale e fuori dagli schemi politici, è stata ribadita dai parlamentari che hanno preso parte all’incontro. 

“Il peso di Venezia non è solo nazionale, ma può avere ricadute a livello internazionale – ha affermato Andreuzza – Costruiamo insieme un Progetto Venezia, sull’esempio di quanto è stato fatto in occasione dell’Acqua Granda: è importante affrontare insieme i temi emergenziali. Da parte mia c’è l’impegno di portare in Parlamento, in particolare nelle Commissioni Attività produttive e Turismo di cui faccio parte, le istanze che arrivano dal territorio. Ma credo sia una partita da giocare tutti con la stessa maglia, cercando di realizzare le misure più utili con la maggiore sinergia possibile. Per essere operativi nel minor tempo possibile dobbiamo raccogliere idee da poter tradurre in fatti. Riuscendo a dare risposte immediate possiamo rafforzare la nostra città e costruire attorno a Venezia una forte barriera che faccia da protezione contro la criminalità, che nei periodi di crisi come quello che stiamo attraversando rischia di trovare terreno fertile”.

Piena convergenza da parte di Pellicani: “Siamo davanti a un momento difficilissimo che investe il mondo e che ha colto impreparati tutti – ha detto – In questi otto mesi di emergenza il Governo ha cercato di dare il maggior numero di risposte possibili. Da quando è iniziata l’emergenza sono stati messi in campo 120 miliardi, l’equivalente di 5 manovre. Già a partire dal prossimo mese di gennaio è nei piani del Governo un provvedimento incentrato sulle problematiche che investono le città d’arte o comunque che presentano problematiche simili a quelle che si trova ad affrontare oggi Venezia. Credo che pur nel rispetto delle proprie posizioni sia necessario fare squadra e costruire un fronte comune per portare risultati concreti per Venezia. Lavoriamo insieme per un decalogo con i temi principali da portare all’attenzione del Parlamento”.  Sul fronte sicurezza Pellicani ha citato i dati di uno studio sulla diffusione della criminalità organizzata in Veneto nei primi mesi di lockdown: “Dal 7 marzo al 7 maggio sono nate 2700 nuove imprese, di queste 900 sono state aperte da persone con precedenti penali, 200 da persone con precedenti per reati legati alla mafia, frode o comunque reati riconducibili alla criminalità organizzata”.

“Dobbiamo fare squadra per riportare Venezia al centro dell’attenzione nazionale – ha aggiunto Bazzaro – Il rifinanziamento della Legge Speciale e il sostegno all’economia di Venezia sono i due punti emergenti su cui focalizzare la nostra azione e che determinano in maniera più evidente la crisi economica che colpice la città. Sul fronte del turismo è doveroso ricordare il 74% di arrivi in meno all’aeroporto Marco Polo di Venezia, uno dei maggiori scali a livello nazionale e internazionale. Agiamo insieme fuori dagli schemi di partito, facciamo in modo di portare all’attenzione del Governo un documento condiviso su Venezia”.

L’eurodeputata Rosanna Conte ha infine garantito il suo pieno sostegno per far arrivare le istanze di Venezia e del suo tessuto produttivo all’interno del Parlamento europeo: “Credo che il coinvolgimento trasversale di tutte le parti produttive e sociali del territorio sia un’idea efficace per affrontare la difficile situazione che stiamo attraversando. Mi rendo disponibile a raccogliere tutte le istanze e collaborare alla realizzazione di un progetto per Venezia. A tal fine credo sia importante utilizzare tutti gli strumenti necessari, nonché considerare la possibilità di accesso a tutte le forme di contributo o fondi, perfino quelli europei, per la definizione di progetti concretamente realizzabili. Ringrazio per essere stata invitata a questo tavolo, credo sia fondamentale fare squadra sul territorio per riuscire a rilanciare tutti i comparti economici”.

(Comune di Venezia)

Please follow and like us