Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: la presidente Damiano e il vicesindaco Tomaello alla maratona di letture all’M9

Una maratona di musica e parole per lanciare un messaggio univoco contro la violenza sulle donne. Oggi, nel complesso del Museo M9, è andata in scena una “no stop” organizzata dall’associazione culturale Mestre Mia, che si è via via arricchita con poesie, testi, canzoni e dialoghi su una piaga sociale che, in questi mesi di pandemia, si è acuita ulteriormente.

All’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, hanno partecipato, tra gli altri, anche la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, e il vicesindaco di Venezia, Andrea Tomaello, oltre che la responsabile del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, Patrizia Marcuzzo, e consiglieri comunali, parlamentari, esponenti della cultura, delle associazioni di categoria e del giornalismo.

La presidente Damiano è intervenuta stamattina leggendo un brano tratto dalla lettera che Papa Giovanni Paolo II ha dedicato a tutte le donne del mondo “Grazie a te, donna”, scritta il 29 giugno 1995, in vista della IV Conferenza mondiale sulla Donna. “Il grazie al Signore per il suo disegno sulla vocazione e la missione della donna nel mondo – ha recitato Damiano – diventa anche un concreto e diretto grazie alle donne, a ciascuna donna, per ciò che essa rappresenta nella vita dell’umanità”. Inoltre la presidente ha aggiunto: “Non abbiamo mai smesso di stare accanto alle donne, soprattutto in questi mesi di chiusura dovuti alla pandemia. Come Amministrazione comunale vogliamo dire alle donne di non sentirsi sole: noi ci siamo, le istituzioni ci sono, il Centro Antiviolenza c’è, così come una fitta rete di aiuto e di intervento in tutto il nostro territorio”.

Nel pomeriggio anche il vicesindaco Tomaello ha portato il suo contributo: “È un onore per la città avere associazioni che si impegnano, si attivano e organizzano eventi su questa importante giornata – ha dichiarato – ma è fondamentale che ogni giorno si tenga alta l’attenzione. La lotta alla violenza contro le donne passa dai comportamenti responsabili di ognuno di noi e dall’insegnamento che noi stessi diamo ai giovani, ai meno giovani e a tutti i cittadini, anche stranieri, del nostro comune, veicolando messaggi positivi attraverso ogni agenzia educativa, passando anche dalla scuola, dallo sport e da ogni apetto della socialità”.

(Comune di Venezia)

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