COVID: COLDIRETTI. MIGLIAIA DI CHILI DI SPESA GRATIS GRAZIE AGLI AGRICOLTORI VENETI. PRODOTTI FRESCHI PER I BISOGNOSI, PANE E PIATTI CALDI PER LE MEN SE DEI SENZA TETTO

COVID: COLDIRETTI. MIGLIAIA DI CHILI DI SPESA GRATIS GRAZIE AGLI AGRICOLTORI VENETI. PRODOTTI FRESCHI PER I BISOGNOSI, PANE E PIATTI CALDI PER LE MEN SE DEI SENZA TETTO

COVID: COLDIRETTI. MIGLIAIA DI CHILI DI SPESA GRATIS GRAZIE AGLI AGRICOLTORI VENETI

PRODOTTI FRESCHI PER I BISOGNOSI,  PANE E PIATTI CALDI PER LE MENSE DEI SENZA TETTO

12 dicembre 2020 –  Sono centinaia i chili di riso, conserve di pomodoro ma anche molti prodotti freschi come verdura, frutta e ancora formaggi, salumi raccolti oggi nei mercati di Campagna Amica del Veneto che oggi hanno organizzato la “spesa sospesa” coinvolgendo produttori agricoli, cittadini, giovani imprenditori e operatori agrituristici di Coldiretti. L’iniziativa è ancora in corso e proseguirà anche nei prossimi giorni a favore dei tanti bisognosi che si rivolgono agli enti ed istituzioni preposti all’accoglienza.  A Mestre in provincia di Venezia i cuochi contadini di Terranostra hanno sfornato il pane e le focacce per le mense locali, nel veronese la task force degli agrichef sta preparando in queste ore i piatti caldi da portare ai senza tetto. Sul territorio – commenta Coldiretti Veneto – sono state avviate varie collaborazioni con le diverse associazioni di beneficenza al fine di condividere l’operazione che sarà ripetuta secondo il calendario di attività di ogni provincia nel rispetto delle ordinanze legate all’emergenza sanitaria.

Il Covid – ricorda Coldiretti Veneto – ha fatto registrare un aumento de disagio sociale con un incremento del 30% di nuovi poveri. Il quadro regionale è rappresentato da nuove figure di indigenti– spiega Coldiretti – c’è chi ha perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che si sono fermate. Persone e famiglie che mai prima d’ora – precisa la Coldiretti – hanno sperimentato condizioni di vita così problematiche tanto da dover ricorrere alle forme di solidarietà. Alle fasce deboli gli agricoltori di Coldiretti hanno donato in questi mesi 10mila chilogrammi di prodotti raccolti grazie alle offerte dei consumatori che acquistano ai banchi degli imprenditori agricoli. Recentemente una fornitura di 20mila chilogrammi di pasta 100% grano duro italiano de “Le Stagioni d’Italia” è arrivata all’Opera della Provvidenza di Sarmeola di Rubano a Padova. Uno spaccato che Coldiretti Veneto ha evidenziato nel documento programmatico “Patto identitario” chiedendo alla politica veneta l’adeguamento della legge regionale n.11 del 2011 per arginare la povertà attuando un’equa distribuzione delle eccedenze alimentari. “E’ necessario –spiega Coldiretti – inserire tra le finalità interventi su tutta la filiera agroalimentare prevedendo campagne di comunicazione sui temi dell’educazione e la riduzione degli sprechi, favorendo gli aiuti economici e i sostegni umanitari, facilitando le donazioni anche sul piano amministrativo.

(Coldiretti Rovigo)

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