Giorno della Memoria – 27 gennaio 2021

….L’arrivo
“….Siamo arivati ‘a matina presso a Birkenau. Se vedevano migliaia in fila che andaveno, cantaveno canzoni che io nun capivo, andavano a lavorà ne le fabbriche.  Poi se sentivano le urla dei cani e quando si sono aperti i vagoni ….qualcuno cascava per tera, donne anziane, vecchi.  Spartivano i bambini da le madri, il fratello dai fratelli, venivan divisi tutti e noi ci presero a bastonate e bisognava seguire il gruppo fino a l’entrata del campo” (Mario Spizzichino)

…..Birkenau: la selezione
“….Poi cercano un interprete, e io sono l’unico a parlare tedesco. Rudolf Hoss e il dottor Mengele mi fanno montare su un tavolino, mi danno gli ordini in tedesco e io devo tradurli in italiano.  Dice “Siete arrivati a un campo di lavoro.  I giovani forti andranno a lavorare, le persone anziane andranno nel campo di riposo, le donne se sono giovani e non hanno figli anche loro andranno a lavorare, le donne con bambini vanno nel campo di riposo. Io traduco” (Arminio Wachsberger)

…..Nella camera a gas
“… Ho guardato (dallo spioncino), è stato questione di pochi attimi.  Ho visto esattamente come si agitava la gente dentro.  C’erano persone attaccate alla porta ….. cercavano di muoversi, ma non ci riuscivano.  Si intrecciavano fra di loro, la maggior parte con le mani alzate che cercavano ….può darsi chiamavano Dio” (Shlomo Venezia)

Testimonianze da “Il libro della Shoah italiana” di Marcello Pezzetti (Edizione Einaudi)

Il “Giorno della Memoria” è stato istituito per il 27 gennaio di ciascun anno.
La data commemorativa è quella dell’abbattimento dei cancelli del campo di Auschwitz, che avvenne alle ore 11:59, ma la data vuole ricordare più in generale una serie di eventi.
Insieme alla Shoah vengono commemorati tutti coloro che sono stati vittima delle leggi razziali, tra cui gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte e quanti, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.

Mercoledì 27 gennaio 

ore 10:00 – Tempio nazionale dell’Internato Ignoto (zona Terranegra) – mappa

– cerimonia con alzabandiera ed onori ai Caduti

– interventi delle autorità

ore 18:30 – Tempio Nazionale dell’Internato Ignoto (zona Terranegra) – mappa

Santa Messa alla memoria dei martiri internati nei campi di concentramento e di sterminio.

A causa delle limitazioni previste per il Covid-19 quest’anno tutte le cerimonie si tengono in maniera ridotta con presenze limitate.

Giovedì 21 gennaio
Posizionamento delle pietre d’inciampo”
ore 10:30via delle Piazze, adiacenze Museo della Padova Ebraica, in ricordo di Celina Trieste, Guido Usigli e Ester Giovanna Colombo
ore 11:15piazza del Santo, angolo via Orto Botanico, in ricordo di padre Placido Cortese

(Comune di Padova)

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