IL PRESEPE POLESANO DI RAFFAELE PERETTO

E’ ambientato nel Polesine dell’epoca romana il presepe ideato da Raffaele Peretto che sarà esposto nella vetrina della guardiania dell’Accademia dei Concordi per tutto il periodo delle festività. Presentato dall’autore stamani a Palazzo Celio alla presenza del presidente Ivan Dall’Ara, del sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo, e del rappresentante dell’Accademia dei Concordi Carmine Fruncillo. La rappresentazione della natività è divisa in due ripiani: quello alto richiama aspetti tradizionali di vita agreste nei dintorni di Rovigo e nelle terre bonificate del Delta del Po. In particolare, spaccati di dossi fluviali e di antiche dune costiere che condizionarono lo sviluppo di centri insediativi a partire dal medioevo; come esempio si è volutamente richiamato il castello di Rovigo, la cui prima fondazione risale al 920, giusto 1100 anni fa. Nel settore opposto, da un casone di valle, alcuni aironi accompagnano in volo il più giovane paesaggio d’Italia a sfumare nel mare. Con il ripiano basso si rappresenta il territorio polesano in epoca romana, al tempo della nascita di Gesù in cui si sta realizzando la centuriazione nel territorio di Adria. Questo intervento ha determinato uno sconvolgimento del paesaggio precedente, caratterizzato da boschi, intervallati da estese paludi e radure, da canali convergenti nel Tartaro e in relitti di antichi rami padani.

L’opera è ideata e realizzata da Raffaele Peretto con la collaborazione di: Carlo Campi autore delle scenografie di sfondo, Giovanni Zardinoni per le foto e il video, la ditta Landi per la produzione delle statuine e Francesco Osti per i modelli di base delle abitazioni rurali. All’iniziativa, promossa dal Cpssae, aderiscono: Provincia di Rovigo, Accademia dei Concordi e Comune di Rovigo.

(Provincia di Rovigo)

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